Problemi post-operatori dolicomegacolon

Salve a tutti,
Sono stata operata nel mese di marzo a causa di un dolicomegacolon e di una invaginazione, con una emicolectomia sinistra e ricostruzione del pavimento pelvico. A distanza di 4 mesi, non ho ottenuto i risultati sperati, piuttosto alcuni sintomi sono peggiorati: ormai per defecare ho bisogno necessariamente di determinati lassativi. Senza l’assunzione di questi ultimi, nonostante senta lo stimolo e mi sforzi, non riesco ad evacuare, come fossi occlusa. Mi sono sottoposta a ulteriori controlli: defeco grafia, due colonoscopie e clisma opaco. La prima ha evidenziato una stenosi all’anastomosi, non riscontrata negli altri esami; il clisma opaco ha evidenziato che non c’è invaginazione ma persiste una forma di occlusione. Il proctologo sostiene che, essendo stato lasciato il rettocele inferiore, al momento dello sforzo il retto stesso si piega creando un “angolo” che non consente la defecazione.; mentre il gastroenterologo che ho consultato sostiene fermamente che per risolvere il problema sarebbe necessaria una emicolectomia totale. Sono restia e preoccupata ad affrontare un simile intervento (tra l’altro non in laparoscopia) anche perché a questo punto mi sento disorientata tra i diversi pareri che ho sentito, tutti discordanti tra loro.
Grazie anticipatamente, distinti saluti.
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Dr. Giovanni Salamina Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 150 7 1
Bisognerebbe capire di quale forma di occlusione si stia parlando. Certamente la colectomia totale è un'intervento eseguito raramente anche perchè è ben demolitivo. In generale gli interventi chirurgici eseguiti raramente per la stitichezza o per lo meno con indicazioni molto ristrett e precise anche perchèsono interventidi chirurgia maggiore che possono essere gravati da complicanze importanti e talvolta, anche se eseguiti con le giuste indicazioni, potrebbero non funzionare
Auguri

Dr. Giovanni Salamina

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