Utente
Salve,ho alle spalle due gravidanze ravvicinate, la prima bambina ha 21 mesi e il nuovo arrivato ne ha tre.Sia surante gli ultimi mesi della prima che della seconda gravidanza, c'è stata l'insorgenza di un problema emorroidario curato con Recto reparil.La prima volta si è risolto tutto in tempi normali, adesso continuo ad avere disturbi permanenti soprattutto dopo la defecazione.Si tratta di un lieve fenomeno emorroidario accompagnato da ragadi,a volte sanguinolento (ma non sempre).Il primo parto è stato spontaneo con una lunga episiotomia che ha reso i tessuti particolarmente sensibili,il secondo è stato un cesareo d'urgenza resosi necessario dopo un normale travaglio e diversi tentatvi in sala parto.Volevo sapere se lo squilibrio ormonale dovuto all'allattamento può essere una causa delle difficoltà di guarigione e cosa posso fare per risolvere il problema.Grazie.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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L'allattamento non è come la gravidanza una condizione che predispone alla comparsa di emorroidi.In gravidanza, la pressione esercitata dal feto sulle vene rallenta il ritorno del sangue venoso emorroidario e determina la congestione ;gli ormoni,che svolgono un’azione ipotonica sulla parete venosa,allo stesso modo, aumentando il rischio di emorroidi.Quindi l'attuale sintomatologia è da riferire ad un prolasso emorroidario già esistente dove,la congestione,la sintomatologia dolorosa e il sanguinamento,possono essere considerate complicanze del prolasso emorroidario.Le consiglio una visita Coloproctologica che permetterà di fare una definitiva valutazione del grado di prolasso emorroidario e dell'eventuali patologie associate(ragade).
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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