Utente 568XXX
Salve. Sono uomo di 39 anni. Espongo dettagliatamente gli eventi per aiutare le risposte:
ad inizio gennaio ho notato sangue durante la defecazione. Minimo dolore che scompariva in pochi minuti. La cosa si è protratta per alcuni giorni, poi, il 14 gennaio il dolore ha cominciato ad essere più intenso ed a durare alcune ore, giorno dopo giorno, fino ad arrivare al 23 gennaio giorno in cui i dolori erano veramente irresistibili. Mi sono recato al pronto soccorso e dopo una visita mi è stato iniettato voltaren. Non sono state evidenziate emorroidi esterne mentre per mia intolleranza non è stato possibile verificare la situazione interna. Ho da quel giorno iniziato la seguente cura:6 pillole di daflon, pomata ruscoroid, 1 pillola di voltaren, 1 cucchiaio di sciroppo laveolac. Ho inoltre aumentato acqua, frutta e verdura nella dieta( mai sofferto di stipsi in quanto ogni giorno evacuo regolarmente).
La situazione non è migliorata e mi sono recato quindi ad una visita dal primario di proctologia di una clinica.
Ha immediatamente riscontrato ipertono sfinteriale anale, probabilmente causato da un periodo di stress. Mi ha prescritto pomata Antrolin che dal 30 gennaio applico regolarmente due volte al dì, continuando col solo sciroppo laveolac.
Mi ha quindi avvisato che vi sono molto probabilmente ragadi anali ma essendo l'ipertono di notevole entità non ha potuto effettuare anoscopia, rimandando l'esame a fine febbraio quando dovrebbe fare effetto la pomata.
La situazione al momento è questa: la mattina verso le 9 come abitudine, evacuo. Poco dolore, niente sangue. Verso le 10 inizia un piccolo fastidio che diventa attorno a mezzogiorno un dolore fortissimo che dura almeno fino alle 17. Questo nonostante verso le 13(quando rientro a casa) faccia bidet, applichi pomata e prenda voltaren.
Il dolore è assurdo! e non sono uno che non sopporta il male.... in passato faceva coliche addominali e renali 3-4 volte l'anno sopportandone il dolore.
ma questo è pazzesco....un dolore incredibile...non mi riesce stare in silenzio e sembro un pazzo.
E' possibile siano le ragadi a provocare questo dolore intensissimo?
In internet ho trovato una soluzione che(dicono) sia efficace e si tratta di curare con pomata al 2% di nitroglicerina che viene preparata(preparazione galenica) su prescrizione medica.
Cosa ne pensate di questa soluzione(ovviamente temporanea fino a nuova visita dal proctologo) che però possa farmi vivere in modo decente??
E come mai il mio medico di base si rifiuta di prescriverla?? Devo soffrire in questo modo assurdo?? La prossima visita è per il 3 marzo....come faccio a resistere fino ad allora??
Grazie, saluti.

[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore,

mi duole informarla che : il Suo medico fa bene !
Infatti per prescrivere una terapia è necesario effettuare una diagnosi che, nel Suo caso, non mi sembra ancora effettuata.
Si pensa infatti possano essere molto probabilmente delle Ragadi, ma se non effettua una anoscopia è difficile continuare a parlarne.
Piuttosto prerchè non chiede se non sia possibile effettuare tale esame in sedazione ? In alcuni centri, ed in alcuni casi a pagamento, è possibile effettuare l'esame in anestesia, riuscendo a superare le difficoltà che Lei descrive.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente 568XXX

Innanzitutto grazie per la risposta.
Tengo a precisare che non era mia intenzione mettere in dubbio l'operato del medico di base ma, appunto, sapere se tale preparazione fosse controindicata vista la sua ritrosia nel prescriverla.
Purtroppo dopo oltre 20 giorni di cure inefficaci, sono provato perchè questo dolore è veramente intenso ed ero alla ricerca di qualcosa che potesse alleviarmi la sofferenza fino al giorno della visita in cui, se la pomata antrolin avrà fatto effetto, potrò procedere ad anoscopia.
Comunque seguirò il Suo consiglio e provo a cercare strutture che effettuino anoscopia in sedazione in modo da accelerare i tempi.
Grazie, cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 568XXX

Salve. Ho effettuato l'anoscopia che ha rivelato la presenza di ragade anale posteriore acuta.
Mi è stato consigliato: 3 bagni in acqua calda al giorno, di almeno 20 minuti, per rilassare lo sfintere.
Applicazione di Antrolin la mattina prima della defecazione.
Applicazione di pomata ruscoroid per alleviare il dolore dopo la defecazione.
Un cucchiaio di Laevolac la sera per ammorbidire le feci.
Sto seguendo queste indicazioni da 3 giorni ma il dolore non diminuisce affatto. Volevo sapere: è normale e devo aspettare alcune settimane per avere benefici o esiste altro modo per almeno alleviare il dolore che inizia dopo 2 ore dalla defecazione e si protrae per circa 6-7 ore?
Grazie, saluti.

[#4]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore,
mi fa piacere che sia riuscito ad effettuare l'esame anoscopico e La informo che la terapia prescrittaLe è corretta.
La guarigione spontanea della ragade è ostacolata dall'ipertono sfinteriale e quindi il primo passo è ottenere un rilassamento dello sfintere. Ogni trattamento però va valutato singolarmente e prolungato per alcune settimane.
In caso di persistenza del dolore tuttavia si può ricorrere a dilatatori anali o all'intervento chirurgico (Asportazione ragade - sfinterotomia).

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
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[#5] dopo  
Utente 568XXX

Aggiorno...giusto per chi magari ha il mio problema.
La situazione pare leggermente migliorare, le fibre fanno effetto e le feci non provocano più danni essendo morbide, i bagni caldi alleviano di molto la sofferenza.
Il dolore resta ma invece di essere continuo per ore, è ora limitato a fitte che lasciano respiro anche se comunque dura per le solite 6-7 ore circa. In generale è diminuita l'intensità. Spero non sia un caso di questi ultimi giorni.
Ah....dopo un attacco di 11 ore avuto sabato notte, sono ricorso alla pomata con nitroglicerina(preparazione galenica) che pare sortire buoni risultati in quanto rilassa quasi subito lo sfintere involontario ed allevia in pochi minuti il dolore. Al momento nessun effetto collaterale (cefalea) si è manifestato.
Saluti.

[#6]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Nel ringraziarLa per averci fornito Sue notizie, Le dico altresi che sono felice che sia riuscito a trovare la terapia più idonea per Lei.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
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[#7] dopo  
Utente 568XXX

aggiornamento 29 febbraio
la situazione al momento è la seguente:
dopo la defecazione il dolore è appena percepibile. Durante la giornata si manifestano alcune piccole fitte che oltre ad essere rare sono di minore intensità.
Purtroppo accade che se per caso salto un giorno di evacuazione, quando vado in bagno tornano tutti i sintomi precedenti. Esempio: la settimana scorsa ho defecato normalmente mercoledi,giovedi e venerdi ed i miglioramenti erano netti. sabato ho saltato e domenica alle 15 ho defecato. Dopo 2 ore ha iniziato il solito dolore pazzesco che mi ha fatto impazzire fino all'una di notte. lunedi,martedi soliti miglioramenti. mercoledi ho saltato e sono andato di corpo giovedi con dolori classici fino a tarda sera. Insomma....se salto un giorno il dolore si ripresenta intenso e insopportabile, altrimenti le cose filano meglio.
La dieta che seguo è: crusca la mattina, 6 biscotti alla fibra a metà mattinata, yogurt alla fibra a merenda. nei pasti uso sempre pane integrale e se ho fame, stuzzico a rotazione arachidi tostate o mandorle o biscotti integrali o 2 kiwi.
ho aumentato il consumo di verdura e frutta in genere.
La mattina e la sera applico pomata alla nitroglicerina ed eseguo 2-3 bagni caldi al giorno e bevo almeno 1,5 lt di acqua al giorno.
Saluti.

[#8]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Grazie per le notizie forniteci ma mi duole ribadire quanto gia espresso nella precedente consulenza: la guarigione spontanea della ragade è ostacolata dall'ipertono sfinteriale.
Ogni trattamento va valutato singolarmente e prolungato per alcune settimane.
In caso di persistenza del dolore si rivolga nuovamente al Suo medico per una modifica terapeutica : dilatatori anali o intervento chirurgico.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
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[#9] dopo  
Utente 568XXX

agg 4 aprile
la guarigione della ragade viene prevista in almeno 2 mesi.
ho iniziato le cure idonee a metà febbraio e come post precedenti il miglioramento è cominciato. Posso dire che per quanto riguarda la ragade acuta( mio problema) le previsioni sono rispettate.
Da circa 2 settimane il dolore è vistosamente diminuito sia di intensità che di durata. Ho di conseguenza "allentato la presa".
I bagni caldi al giorno sono 2, la crema la applico solo la mattina, interrotto antrolin e ruscoroid. Proseguo con assunzione di parecchia fibra alimentare e acqua, a tavola pane integrale.
Non vorrei parlare troppo presto, ma credo che il processo di guarigione sia ormai partito in modo definitivo.
Anche se salto un giorno la defecazione, il giorno dopo sento un dolore di poco conto e della breve durata.
Se invece non salto un giorno il dolore è appena percebile e dura al massimo un paio d'ore.
Unica cosa che posso suggerire agli sventurati come me: lo sciroppo laevolac su di me non sortiva effetti significativi nel rendere morbide le feci, cosa che invece ho ottenuto in modo eccezionale con sciroppo alla paraffina. unica indicazione che non va abusato l'uso di tale sciroppo. Ho assunto lo sciroppo: prima settimana un cucchiaio la mattina. seconda settimana: un cucchiaino la mattina. terza settimana: un cucchiaino a giorni alterni.
Inizio a vedere la luce.....speriamo non sia solo un abbaglio...

[#10]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Grazie per le notizie che ci continua a fornire, indispensabili a noi per continuare a seguirvi ed utili a chi ha problemi analoghi.

Cordialmente
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[#11] dopo  
Utente 568XXX

agg 17 aprile

Seguendo scrupolosamente quanto sopra esposto mi ritengo ormai guarito.
Il dolore è scomparso, lasciando il posto, solo saltuariamente a piccolo fastidio che dura pochissimo.
Ora devo stare attento alle ricadute, quindi proseguo con dieta integrata di fibre alimentari, acqua a iosa, pane integrale, frutta e verdura.
Saluto tutti ed auguro in bocca al lupo a chi, come me, viene colpito da queste odiose e dolorose ragadi anali.
Saluti e ringraziamenti al Dr. Nardacchione.

[#12]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Queste sono le notizie che ci gratificano e ci permettono di continuare ad effettuare questo servizio con gioia.
Se mi permette sono io che ringrazio Lei

Cordiali saluti
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