Utente
Buongiorno, da qualche giorno ho i sintomi in oggetto e vorrei un suggerimento su come comportarmi per risolvere il problema.
Descrivo brevemente le problematiche dell'ultimo periodo.
Nella seconda metà del mese scorso, ovvero fine aprile, ho iniziato ad avere un po' di stipsi, sensazione di tensione addominale, pancia molto gonfia ma poche variazioni dell'appetito. Per la stipsi ho preso un po' di magnesia per cercare di evacuare, ma la sensazione era quella che la pancia non fosse del tutto svuotata. Il gonfiore persisteva.
Intorno all'11 maggio ho avuto la cistite, in forma particolarmente aggressiva, curata con Monuril e d-mannosio, nel frattempo l'antibiotico mi ha fatto finalmente andare in bagno, con scariche un po' molli, ma la pancia si è sgonfiata e mi sentivo finalmente svuotata. Poi una settimana dopo l'attacco della cistite, inizia questo dolore persistente al fianco destro, tanto da non riuscire quasi a camminare per il male. La sensazione era quella di avere un cilindro di aria bollente nella pancia, sopra all'anca, dolore che si rifletteva anche sulla schiena. Mi sono distesa con una borsa dell'acqua calda sulla pancia e al mattino dopo tutto passato. Due giorni dopo ricomincia a far male, la borsa dell'acqua calda non apporta benefici e mi viene anche la febbre - picco massimo 38°, abbassata con tachipirina - e dopo un giorno e mezzo passa tutto... tranne il dolore al fianco destro!
Fa costantemente male, non come il primo attacco ma quasi, mi sembra di avere la pancia gonfia anche se da fuori appare piatta, se schiaccio un po' sento gorgogliare. Mi ha toccata anche il mio medico curante, dicendo che le sembra solo un po' di aria nella pancia.
Ho un pochino di sollievo quando riesco ad espellere l'aria. Ma il dolore torna subito, e la sensazione è quella di avere qualcosa di infiammato.

La mia domanda è questa: è opportuno fare esami più approfonditi di qualche genere? Oppure provo a rimediare all'aria nella pancia con carbone vegetale o simili?
E' possibile che sia colon irritabile?

Grazie

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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La presenza di febbre e la persistenza della sintomatologia fanno ritenere consigliabile una visita chirurgica o gastroenterologica per valutare la effettiva necessità di eseguire approfondimenti onde escludere una patologia infiammatoria intestinale o annessiale.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Rossi,
Grazie della celerissima risposta.
Tanto per avere un'idea, di che tipo di approfondimenti pensa ci sia necessità? E' qualcosa di invasivo?
Le patologie infiammatorie di cui parla, quali sono per esempio?

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Potrebbe essere ad esempio un episodio di infiammazione appendicolare o annessiale.
Dr. Roberto Rossi