Utente
Buonasera, sono un ragazzo di 25 anni e purtroppo soffro da 6 mesi di una fastidiosa ragade anale. Finora ho seguito diverse cure: le prime 3 settimane del mese di gennaio, ho usato una supposta a base di cortisone, prescritta dal mio medico curante, che 3 anni fa, mi permise di guarire da un'altra ragade, mentre questa volta, non ha sortito alcun effetto. A febbraio sono andato da un proctologo, che in seguito ad una rettoscopia, mi ha riscontrato una ragade anale, e mi ha prescritto una cura a base di antrolin crema(mattina e sera), e supposte asacol(la sera prima del riposo notturno), e benefibra al mattino, per ammorbidire le feci: cura che ho seguito nei mesi di febbraio, marzo e aprile, ma con leggeri miglioramenti. Parlando col dottore, mi ha detto che se non ero guarito finora, era il caso di operarmi, e mi ha consigliato il nome di un bravo proctologo-chirurgo della mia città, con il quale ho sostenuto una visita nei primi di maggio. Questo secondo specialista mi ha in parte cambiato la cura: al posto delle supposte asacol, mi ha dato un cicatrizzante, proktis crema da applicare sulla ragade la sera, mi ha consigliato di usare antrolin crema, da massaggiare allo sfintere esterno per 4-5 minuti, detergente intimo fisian e ancora benefibra al mattino. Ho seguito questa cura nei mesi di maggio e giugno: ho avvertito un leggero miglioramento, ma ho ancora dolore, soprattutto quando mi siedo e se un giorno non riesco a tenere le feci morbide, i 2-3 giorni successivi avverto un dolore più intenso. Il dottore crede sia il caso di operarmi, ma mi ha detto di provare un'altra settimana, con la stessa cura, con la sola eccezione del proktis, che da adesso dovrò usare come supposta e non crema. Lei crede ci siano ancora possibilità di guarigione senza intervento (il dottore vorrebbe eseguire la sfinteroctomia)?C'è qualche altro medicinale che potrei usare? Ho sentito parlare dei dilatatori e degli effetti benefici di una nuova pomata a base di trinitroglicerina allo 0,4%, crede potrebbero aiutarmi?Quali sono i rischi collegati a questo tipo di intervento? C'è la possibilità di incorrere in incontinenza fecale o di gas dopo l'intervento, o di emissione di gas in età anziana? Rimandare l'eventuale intervento di altri 4 mesi potrebbe creare dei problemi? Operarsi col caldo o andare al mare può creare problemi, in caso di operazione o tenendo la ragade?
La ringrazio per la disponibilità e mi scuso per le tante domande, ma è un problema che mi affligge da tanto e vorrei risolverlo il prima possibile.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Potrebbe ancora provare con i dilatatori anali. Spesso tale trattamento offre buoni risultati. In vaso di inefficacia non resta che la chirurgia.

Cordialmemte

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it