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Gentili dottori, stamattina mi sono accorto che sulla carta igienica erano visibili delle striscioline color rosso. Mi sono subito allarmato perché ho pensato che possa trattarsi di sangue, anche se le feci non presentavano nessuna anomalia. Scrivo perché in famiglia ho dei precedenti di problemi intestinali: a mia nonna materna infatti qualche anno fa venne diagnosticato un cancro maligno all’intestino, ma fortunatamente venne preso in tempo e da allora vive con il “sacchetto”; mia nonna paterna invece ha avuto dei polipi benigni, che gli sono stati eliminati. Volevo quindi avere un consiglio su come comportarmi, domani andrò subito dal mio medico per farmi segnare le analisi del sangue, ma ho un dubbio: eventuali problemi sono riscontrabili con le sole analisi di routine, o devo chiedere qualche esame specifico? E cos altro posso fare? Ho dimenticato di dire che conduco una vita abbastanza regolare, mangio regolarmente molta frutta e verdura (forse troppa, visto che ogni 5-6 mesi soffro di infiammazione dell’intestino che devo curare con normix). Vi ringrazio.

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Dr. Andrea Favara

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[#2] dopo  
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Gentile dottore, la ringrazio per la celerità della risposta. Quindi non devo fare alcun esame specifico?

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Gentile dottor Favara, come da lei suggerito ho fatto una visita chirurgica da uno specialista che ha deciso di farmi una rettoscopia, anche se l'esito dell'esame del sangue occulto nelle feci è stato negativo. L'esito è stato fortunatamente non allarmante, in quanto ho una proctite dovuta secondo il medico a uno stato di ansia, che devo curare per 15 gg con una schiuma rettale Pentacol. Tuttavia ho ancora qualche dubbio che vorrei esporle. L'aver fatto questo esame mi può tranquillizzare sul fatto di non avere problemi più seri come ad esempio dei polipi? Avendo dovuto fare un esame così "fastidioso" forse tanto valeva farmi una colonscopia, così da avere una panoramica più completa di tutto il colon. Lei cosa ne pensa? Avendo dei precedenti in famiglia (nonna materna cancro maligno al colon, nonna paterna polipi benigni al colon) sono maggiormente a rischio e devo tenermi sotto controllo eventualmente ogni quanti anni? La ringrazio.

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Dr. Andrea Favara

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La familiarita' aumenta un po' il rischio ma alla sua eta' resta comunque molto basso.
La diagnosi posta giustifica il sintomo e la terapia e' condivisibile, tuttavia, indubbiamente, solo l' esplorazione completa del colon puo' dar certezze in merito alla sua assenza di patologie concomitanti.
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Dottor Andrea Favara
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