Utente
Spero di trovare un medico competente ed umano che mi aiuti.

Premetto che sono un po' stitico.
Nel luglio del 2013 durante la defecazione, a seguito di una continua e forte spinta, sentì un forte dolore pungente dentro l'ano, come se qualcuno mi stesse infilando un coltello dentro. Dolore che durò per ore.
Successivamente a seguito di questo forte dolore, notai vicino al margine anale, un rigonfiamento della cute, di colore rosso. Si era formata una specie di bolla dolente al tatto.
Poi questa bolla esplose ed uscì liquido giallino e poi sangue.
Non ho più questo forte dolore dentro l'ano quando vado di corpo, ma puntualmente ogni 2 settimane si riforma questa bolla che poi si rompe vicino al margine anale e da cui intravedo un forellino delle dimensioni di una puntura di siringa.
Sentivo anche una senzazione di formicolio come se scorresse qualcosa dentro l'ano.

Di cosa si tratta?
Cosa può essere stato quel forte dolore dentro l'ano tipo una coltellata?
E la bolla che si è formata vicino alla pele sull'ano, che ogni 2 settimane circa si rompe?
Tastando la zona con le dita, sento come se ci fosse qualcosa, un cordoncino sul margine anale.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Una fistola.
Un ascesso.
La fistola.
Si faccia visitare da un proctologo.Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2] dopo  
Utente
Se la avessi vicino, correrei subito da Lei.
Gentile Dott. Favara, Lei è sempre davvero gentilissimo nel rispondermi, non è la prima volta infatti che ci sentiamo.

Sa, ho voluto iniziare a parlare dall'inizio dei miei problemi, in quanto i vari medci che ho consultato fino ad oggi mi stanno tutti confondendo.

Ricordo il primo proctologo a cui feci vista, mi disse che non avevo nulla, poi insistendo, mi feci controllare meglio e mi disse, confermo hai la fistola....esclusi tale medico per la sua superficialità e per il suo interesse nell'operarmi in clinica privata...

inceramente non sapevo che a seguito di una ponzata, di uno sforzo eccessivo per defecare, la fistola, potesse generare quel dolore simile ad una coltellata nell'ano. Pensavo, come mi stavano dicendo molti medici, che il dolore fosse dovuto ad una ragade a me ignota.

Comunque, nel settembre 2013, eseguo eco 3d, che conferma fistola intersfinterica. A novembre mi opero, e a detta dell'esecutore era una fistola sottomucosa, pertanto mi esegue, cito il termine tecnico: fistulotomia. Dopo 15, 20 giorni, i sintomi non cessano. Sulla ferita aperta vedo scorrere del pus, poi esce sangue, bruciore infernale.
Torno svariate volte dal medico che mi ha operato (di cui mi riservo dal fare il nome perchè non sono una carogna, ma solo una persona che soffre e che ha bisogno di aiuto),ma lui mi caccia in malo modo dicendo che sto bene e che al massimo mi devo mettere un po di ruscoroid, senza nemmeno guardarmi.
Per mio scrupolo, rieseguo a gennaio 2014 una eco 3d, che conferma nuovamente tramite fistoloso intersfinterico.

A Marzo a seguito di questa continua apertura sul margine anale, vado da uno stimato proctologo della mia zona, il quale mi specilla a crudo, senza anestesia alcuna (dolori bestiali) fino al retto (come da lui detto), ma non individua nessun orifizio interno.Allora prova a inserire acqua ossiggenata tramite un sondino, ma niente da fare. A suo dire si è formata una sacca e mi devo rioperare.

Sono un po' confuso, chi mi dice una cosa, chi mi dice un altra, dottori che scappano o che si negano quando gli espongo il mio problema, sono davvero stanco di questa situazione.Mi creda Dott. Favara, questa malattia mi ha segnato profondamente, sul lavoro, negli affetti, nella vita sociale, è davvero brutta.

Comunque alcune domande per lei:

1) davvero la fistola può generare dolore forte e acuto come se si ha uno spillo forte nel canale anale, durante uno sforzo per defecare?
nel mio caso, la prima volta che sentì questo sintomo, accadde proprio così.

2) è possibile che l'eco 3 d, sbagli e non individui tutti i tramiti fistolosi o l'eventuale complessità della stessa?

3) l'eco 3d, mi è stata fatta senza l'ausilio di acqua ossiggenata, a detta del medico, l'eco 3 d, non necessita dell'acqua ossigenata, ma con l'acqua ossigenata l'esame non è più attendibile?

4) l'eco 3d in mani esperte e senza acqua ossigenata è davvero in grado di vedere bene i rapporti che la fistola contrae con la muscolatura ed eventuli ramificazioni?

Se un bravo proctologo dalla campania, volesse aiutarmi si faccia avanti è da un anno che tribolo.

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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la fistola in genere non è dolorosa.
L' ecografia è un esame operatore dipendente e nessun esame è infallibile.
E' un esame accurato.
Sono sicuro nella sua regione trovera colleghi competenti ed educati.
Prego.
Dottor Andrea Favara
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