Utente
Gentilissimi dottori, sono un ragazzo di 28 anni.
Parto velocemente con la mia storia clinica.
Ho sempre sofferto di emorroidi sin da piccolo, la pediatra lasciò più volte correre asserendo che sarebbero scomparse da sole,ma così non fu e da allora questa patologia è andata man mano aumentando. Nel 2010 all'età di 22 anni decisi di sottopormi ad una visita proctologica, a causa di 4 gavoccioli che stazionavano ormai permanentemente fuori dall'ano e che perdevano copiosamente sangue, la diagnosi fu emorroidi di 4°grado e si optò per un intervento chirurgico denominato DEARTERIZZAZIONE EMORROIDARIA (metodo THD) + MUCOPESSIA. Pochi mesi dopo l'intervento mi ritrovai punto e a capo (scoprendo successivamente che questo tipo d'intervento è sconsigliato e assolutamente non risolutivo per le emorroidi in stato avanzato). il sangue continuava e fui sottoposto nei due anni successivi a 2 sclerosanti, da parte di un secondo chirurgo, per tamponare i sanguinamenti che avvenivano durante la defecazione, il medico mi ripeteva più volte che prima o poi avrei dovuto operarmi, e così è stato nel 2013, a 10 giorni dalla seconda ed ultima sclerosanti succitata, a causa di una violenta perdita di sangue ripetuta nell'arco della mattinata durante varie defecazioni (tengo a precisare che tutti i sanguinamenti menzionati erano di sangue rosso vivo) . Fui operato la sera stessa secondo la tecnica di Milligan Morgan con esportazione dei 4 gavoccioli e legatura di altri due piccoli che non potevano essere asportati.
Da allora la mia vita è cambiata in bene, provando un senso di libertà fino ad allora sconosciuto i gavoccioli hanno lasciato solo le sacche con ricordo.
Da quell'intervento ad oggi ho riscontrato però 2-3 casi di lievissimo sanguinamento misto a muco al termine delle defecazione,(questo sanguinamento è molto simile a quello che si ha quando ci si soffia il naso e si rompe un piccolo capillare) il primo caso lo ebbi l'anno scorso e il medico che mi aveva operato mi consigliò di effettuare una colonscopia, sia perché fino ad allora non mi ero mai sottoposto ad essa, sia perché denotava in me ormai uno stato di ansia e preoccupazione. il risultato fu " Ndr all'ispezione della regione ano-perineale. L'esplorazione digitale del retto dimostra sfintere elastico rivestito da mucosa liscia e scorrevole sui piani sottostanti .Scarsa la toilette intestinale. L'esame endoscopico condotto fino al cieco dimostra ovunque pereti ben elastiche ben dispendibili all'insufflazione, rivestite da mucosa di colorito normale. Normale il pattern vascolare sottomucoso. Si segnalano emorroidi congeste del canale anale e dell'ampolla"
Arrivo al dunque: è possibile che dopo tutti questi interventi possa capitare di ritrovare qualche goccia di sangue dopo la defecazione anche se in maniera sporadica? perché? ormai sono in uno stato dove mi allarmo per tutto, arrivando addirittura a perlustrare torcia alla mano!Mi scuso per essermi dilungato e confido in una vostra risposta.Cordialmente

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la sua è una malattia evolutiva, per cui la causa del sanguinamento può essere dovuta ad una recidiva oppure ad un residuo emorroidario peggiorato. In ogni caso una visita proctologica è necessaria.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr. Sforza la ringrazio per la repentina risposta.
Volevo sottolineare il fatto di non riscontrare alcun fastidio ne sensazione di peso all'ano, al contrario di come avevo imparato a conviverci in passato.
L'unico sintomo è questa sporadica e minuscola perdita di sangue (parliamo di mezza goccia) che ritrovo ricoperta da un sottilissimo strato di muco.
Volevo aggiungere anche che da quando mi sono operato, convivo con uno stato di preoccupazione, per il timore che mi possa ricapitare ciò che ho attraversato, o che possa essere qualcosa di più grave, la quale preoccupazione mi ha portato a soffrire di colon irritabile.
le chiedo è probabile che il fatto di andare 2/3 volte al giorno di corpo con feci poco formate possa infiammare le pareti provocando il lievissimo sanguinamento?
La ringrazio anticipatamente!

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Sulla qualità della defecazione deve migliorare l'alimentazione, mentre per il sanguinamento rimangono le indicazioni già date.
Saluti
Dr. sergio sforza
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