Utente
Salve vorrei chiedere un consulto urgente a voi proctologi per via di un problema che purtroppo ma che è da ormai 4 giorni che mi sta turbando. E' da circa 4 giorni (mercoledi pomeriggio) che mi è spuntata ovvero mi è uscita fuori senza nessuna possibilità di reinserimento (tramite manovra manuale) una piccola emorroide che mi sta infastidendo parecchio. Purtroppo soffro di stitichezza da quando ero piccola e nonostante ciò ho sempre sottovalutato questo'aspetto nonostante abbia modificato la mia alimentazione inserendo fibre alimentari che sono riuscita a portare avanti per poco tempo in quanto il motivo della mia evacuazione difficoltosa l'ho sempre data a un fatto psicologico.Col tempo infatti ho sviluppato dapprima emorroidi di 1 grado, poi di secondo che rientravano spontaneamente e poi da un anno e mezzo di 3 grado che rientravano tramite manovra manuale (fino a qui tutto bene) con delle evacuazioni che comprendevano feci morbide e secche in relazione ai pasti e al mio stato emotivo a dirla tutta! purtroppo però è da mercoledì pomeriggio che mi si è formata questa nuova emorroide che io in tutti i modi ho cercato di far rientrare manualmente ma non ci sono riuscita e per cui da quel momento mi sono molto spaventata.SONO ANDATA SUBITO NEL PANICO PERCHE' MOLTO GIOVANE,SOLO 21 anni) E NON VOGLIO NEMMENO PENSARE A UN POSSIBILE INTERVENTO CHIRURGICO PER RISOLVERE IL PROBLEMA E TUTTO CIO' NELLE PIU GRANDI DELLE CONFUSIONI IN QUANTO QUESTA EMORROIDE MI E' COMPARSA IN CORRISPONDENZA DEL CICLO MESTRUALE CHE MI E' INIZIATO LUNEDI POMERIGGIO E NON MI ERA POSSIBILE CAPIRE SE IL SANGUE CHE MI FUORIUSCIVA DALL'ANO FOSSE DOVUTO AL CICLO OPPURE A UN PROBLEMA EMORROIDALE. Prima di tutto ciò sono andata in bagno tre volte in tre diverse giornate,con le prime due evacuazioni avute con grande sforzo e con feci secche probabilmente per aver mangiato a pranzo solo pancarrè e insaccati e un ultima evacuazione in cui ho avuto feci morbide senza notevole sforzo.ADESSO NON RIESCO A CAPIRE IL MOTIVO DELLE MIE PERDITE DI SANGUEIN CORRISPONDENZA DELL'EMORROIDE, Il ciclo mi è finito si puo' dire t e sabato mattina dove ho cominciato ad avere queste piccole perdite di sangue dall'ano che sembravano essere ciclo ma alla fine dal colore e dal tamponamento effettuato sull'emorroide ho capito che sono rettali.C è da dire che in questi ultimi giorni a partire da giovedi sera mi sono recata in farmacia dove la farmacista mi ha detto di non preoccuparmi e che se non mi esce sangue data la giovane età non devo pensare a una possibile operazione ma per il momento usare una pomata chiamata proctolyn, tutto associcando una dieta con fibre che facesse ammorbidire l'emorroide ingrossata per poi farla rientrare, Uso questa pomata ma purtroppo ho perdite di sangue che non mi spiego,forse avrò graffiato l'emorroide con le unghie per farla rientrare o applicando la pomata con il beccuccio,o perchè mi sono mossa troppo.vi prego consigliatemi mia madre consiglia riposo e pensa a un trombo

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Dr. Andrea Favara

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credo sia indicata una visita proctologica per una diagnosi e la migliorI soluzioni.Prego.
Dottor Andrea Favara
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Prof. Silvestro Lucchese

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Gentile Signorina,
voglio spiegare alcune nozioni essenziali per comprendere i suoi disturbi.
Le emorroidi sono dilatazioni patologiche dei vasi venosi emorroidari con sofferenza locale dei tessuti e funzionale.
Esse sono classificate in diversi gradi di gravità; possono provocare disturbi importanti come dolore, sanguinamento, infiammazioni, trombosi di venosa a causa di sangue coagulato o fuoriuscita all’esterno del canale anale delle stesse o della mucosa del retto (prolasso) con lesione irreversibile dei legamenti oppure con affastellamento su se stesso (intussuscezione) all’interno del lume con ostruzione al passaggio delle feci.
Per la cura per le emorroidi di basso grado - in cui le emorroidi non sono visibili all’esterno o quando si rendono visibili all’interno del canale anale solo durante lo sforzo della defecazione - può essere indicata una terapia medica oppure con iniezioni sclerosanti, con la legatura elastica dei noduli, con la legatura arteriosa sotto guida doppler (HAL, THD, ecc.) o altre metodiche chirurgiche.
Quando i noduli fuoriusciti dall’ano possono essere riposti nel canale anale o nel retto con aiuto manuale o con l’aiuto di uno strumento, si parla di terzo grado; nelle emorroidi di IV° grado/prolasso ciò non è più possibile ed è necessario un intervento chirurgico ( Longo, ELP, ecc.).
Nel suo caso può essere indicata una terapia medico-dietetica ma necessita comunque di una valutazione specialistica con anoscopia.

Prof. Silvestro  Lucchese