Utente
Buogiorno,
scrivo per avere un'opinione riguardo il mio problema. Come da titolo, da qualche mese ho una fastidiosa sensazione di umidità anale. E' cominciato tutto verso novembre del 2015 (episodi sporadici, non mi ero preoccupata più di tanto, avevo pensato ad una influenza intestinale), verso giugno di quest'anno la situazione è peggiorata molto, arrivando ad avere questo fastidio quasi tutti i giorni. Un altro sintomo molto fastidioso è che dopo essere andata in bagno è come se avessi difficoltà a pulirmi bene, per alcune ore dopo devo continuamente lavarmi a causa di piccole perdite (non arrivo a macchiarmi ma non è normale). Specifico che a parte questi due sintomi, non ho mai avuto altri problemi (nessun dolore, nessun bruciore, no prurito etc...), inoltre non prendo la pillola, sono normopeso, non ho mai partorito, non ho mai avuto rapporti anali.
Circa un mese fa ho effettuato una visita proctologica. Il dottore ha eseguito un'ispezione manuale più una anoscopia. Non mi ha trovato particolari problemi tranne quella che lui ha definito "un'infiammazione" interna e sindrome del colon irritabile (di famiglia). La cura consigliata è stata: un ciclo di Daflon (6 al giorno x 10 dì poi 2 al giorno per altri 10 giorni) + Ruscoroid (una volta al giorno) + Psillogel (una bustina al giorno).
Il dottore mi ha tranquillizzata spiegandomi che non avevo nulla di grave ma che dovevo avere pazienza.
La mia domanda è: questa situazione è destinata a peggiorare o devo veramente solo avere pazienza? Curando di più l'alimentazione, la situzione potrebbe rientare o dovrò rassegnarmi a vivere cosi (magari per una predisposizione genetica?) ? Per quanto riguarda le perdite dopo la defecazione, cosa posso pensare? Il dottore non si è soffermato su questo, dopo l'anoscopia immagino che se ci fosse stato qualcosa di grave l'avrebbe trovato facilmente ..
Ringrazio per l'attenzione
Cordiali saluti

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la sua potrebbe essere una semplice sindrome emorroidaria con perdita di muco. Se dovesse trattarsi di ciò il disturbo può migliorare con la terapia che già ha attuato, ma poi con il tempo potrà ripresentarsi. Se per lei il disturbo è così fastidioso consideri con il suo proctologo il da farsi, altrimenti periodicamente si sottoponga al trattamento farmacologico che potrà comunque migliorare il sintomo.
Non penserei a cose più gravi al momento.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Sforza, ringrazio per la veloce risposta. Sicuramente terrò a mente la cura se dovesse di nuovo peggiorare la situazione.
Posso sperare in una guarigione o dovrò solo impegnarmi a tenere la situazione sotto controllo?
Saluti

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Il miglioramento è probabile, la guarigione è un qualcosa che presume la guarigione completa della sindrome emorroidaria che purtroppo ha una evoluzione più spesso peggiorativa negli anni.
Saluti
Dr. sergio sforza
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