Utente
Buongiorno a tutti, ho 30 anni , sono una donna che da fine novembre vive un incubo.
Fine novembre mi appaiono delle emorroidi esterne , accompagnate da dolore durante la defecazione .
Come ogni volta che si presentano prendo Ultraproct per via rettale , e in 3 giorni passava tutto.
Quella volta non è passato nulla , ha continuato e ha iniziato a verificarsi molto sangue rosso vivo ogni volta che andavo in bagno, con dolore lancinante .
Aggiungo allora delle compresse di Arvenum consigliate dal farmacista e nulla cambia , anzi peggiora.
smetto con entrambi e sembra che la situazione migliori MA NON GUARISCA.
Decido di andare dal proctologo , che però riesce a visitarmi a malapena a causa del dolore troppo forte.
Come prima visita lui crede siano emorroidi e mi da una cura : Daflon in compresse , Antrolin per via rettale , Psyllogel per ammorbidire le feci.
Dopo 10 giorni la situazione è peggiorata , sempre più dolore , mentre m alzo dal letto, mentre cammino , sempre . Vivevo con il dolore.
Alla seconda visita ( 3 giorni fa ) lui non riesce nemmeno ad avvicinarsi con il dito, solo ad avvicinarsi all'ano io ho un dolore tremendo da mettersi a piangere quindi , non potendomi visitare deduce che sia una grande ragade e allora mi prescrive il Proctasacol in 20 filante da dare 2 volte al giorno e un lassativo per liquefare al massimo le feci dato che il mio dolore tremendo è maggiormente durante la defecazione.
Le uso da 2 giorni e io ho lo stesso terribile dolore , perpetuo durante tutto il giorno , sempre e aumenta estremamente durante la defecazione, anche se le feci sono liquide.
Io non so più cosa fare , non riesco a lavorare a vivere , Sto bene solo quando dormo.
Il dottore esclude un tumore , ma sarò obbligata a farmi fare una visita sotto sedativo perchè cosi non si può visitare nulla.
Voi medici cosa ne pensate ?
E' possibile che ci sia una cosa più grave sotto a tutto ciò e se non fosse nemmeno una ragade , cosa potrebbe essere ?
Per il dolore ho provato anche il brufen , ma era come non prendere nulla.
Aiuto..

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Probabilmente c'è una ragade,la sintomatologia riferita fa pensare alla presenza di una fissurazione della parete anale ed alla presenza di un ipertono dello sfintere.
In assenza di un miglioramento, con terapia farmacologica specifica, resta da prendere in cosiderazione un trattamento chirurgico.
A distanza non possiamo esserle ulteriormente di aiuto.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com