Utente 384XXX
Buonasera,vi scrivo per un problema che ultimamente mi sta creando non pochi disagi. A settembre ho avuto il primo episodio di ragade anale e ho fatto una visita dalla specialista il 20 ottobre. Il suo referto era il seguente: ''alla E.R. tono sfinteriale nei limiti della norma ragade anale posteriore in via di riepitelizzazione . Alla anoscopia emorroidi di primo grado congeste ragade anale posteriore.'' Mi aveva dato una cura con creme e bustine della durata di un mese,ma che io non ho terminato purtroppo,perchè non avvertivo più quel dolore intensissimo dei primi tempi.
Da quell'episodio fino a qualche giorno fa ho sempre avvertito fastidio,più o meno intenso, alla defecazione e a volte ho notato anche tracce di sangue,sia sulla carta che alcune volte strisce proprio sulle feci. Da qualche settimana a questa parte,la mia componente ansiosa ha peggiorato la situazione, per paura del sangue e di qualche patologia grave tendo a rimandare il momento della defecazione e sto alcuni giorni senza andare in bagno creando una situazione ancora più problematica. Ieri ho provato più volte ad andare di corpo,avevo forte stimolo come se dovessi correre subito in bagno,ma poi quando arrivava il momento il dolore era fortissimo e ci rinunciavo. Arrivata la sera avevo mal di pancia e forte bisogno di defecare ma dopo più tentativi falliti per il dolore in cui è uscito più sangue del solito ma comunque non eccessivo,ho deciso di provare con un microclisma per evitare di sentire dolore. Oggi mi sono recata dal mio medico di famiglia per farmi prescrivere la visita dallo specialista che avrò la prossima settimana. Nel frattempo volevo chiedervi se posso comunque rimanere ''tranquilla'' in questi giorni visto che alcune volte non riesco neanche a dormire al solo pensiero che mi esca sangue dal sedere. La mia seconda domanda è la seguente: ho letto sul web che esiste un intervento in grado di risolvere defiinitivamente questo problema,e,avendo 21 anni,non mi sembra il caso di continuare a ''convivere'' con questo problema che crea disagio e paura. Questo intervento ha delle controindicazioni o dei ''requisiti specifici'' per essere fatto?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

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Dr. Sergio Sforza

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La visita proctologica è indispensabile e solo lo specialista può stabilire se è necessario, l'intervento chirurgico va fatto solo come ultima soluzione dopo aver provato tutte le possibili soluzioni conservative. La complicanza più grave,rara, dell'intervento può essere un certo grado di l'incontinenza.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente 384XXX

Gentile dottore,la ringrazio per la sua risposta.
Sono stata da uno specialista che mi ha prescritto una terapia con i seguenti farmaci:
-flogeril forte bustine
- cicatridina suppost
- anonet crema
Volevo chiederle se questi tre farmaci possono interferire con l'uso della pillola anticoncezionale che prendo da circa 5 mesi. Ho già iniziato la terapia con il flogeril da due giorni.
La ringrazio

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Ritengo di no, ma per queste problematiche le consiglio di parlarne comunque con il suo ginecologo.
Saluti
Dr. sergio sforza
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