Utente 441XXX
Salve Dottore,
sono un ragazzo di 23 anni e da un anno e mezzo soffro di sanguinamento anale.
In estate 2015 ho riscontrato il primo caso, con striature di sangue sulle feci e in alcuni casi, anche di gocciolamento di sangue rosso vivo nella tazza.
Un mese dopo sono andato da uno specialista che mi ha visitato e mi ha detto che era una "soluzione di continuo" e che mi sarebbe passata.
Però a distanza di un anno e mezzo, faccio ancora sangue, sempre con striature nelle feci e gocciolamento.
Il sangue si manifesta soprattutto spingendo per defecare, la maggior parte delle volte quando spingo per espellere le ultime feci rimaste.
Prendo anche un olio di paraffina per ammorbidire, e con esso il sangue si manifesta in quantità minori e alcune volte è assente.
La maggior parte delle volte non mi brucia nell'ano e questo mi fa preoccupare perche ho letto che le ragadi anali provocano bruciore.
Volevo saoere se dovrei preoccuparmi e se mi consiglia di ritornare dallo specialista.
Grazie mille!!!

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Preoccuparsi no!
Ma necessaria una nuova visita per dirimere il dubbio: Ragade o Malattia emorroidaria?
Spesso le ragadi, se croniche, non sono sempre dolorose.
La visita proctologica con anoscopia la tranquillizzerà.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com