Utente 424XXX
Salve mi ritrovo a scrivere di nuovo qui perché nessuno sembra riuscirmi ad aiutare. Da circa 4 anni soffro di una ragade, dopo svariate cure sono stato operato con cauterizzazione e divulsione. Dopo l intervento nulla era cambiato. Da circa 2 anni sono andato da un rinomato proctologo. Il quale dopo tutti gli accertamenti mi da una cura con antrolin 2 volte al di. Lavaggi con detergente e dieta ricca di acqua e fibre. Eseguo tutto, vedo i benefici e tornato a visita mi dice che sono guarito. Tutto prosegue tranquillo ma dopo due mesetti ritornano i fastidi, vado da lui è mi dice che la ragade si sta riaprendo e la colpa è mia perché devo bere molta acqua e devo lavare sempre con detergente. Adesso io sono diventato un maniaco dell alimentazione mangio integrale, frutta verdura e bevo 2 litri di acqua. Poco alcool e ogni tanto qualche sigaretta queste sono le uniche cose che ogni tanto faccio.Ho fatto di nuovo la cura e dopo di due mesi giorno fa si sono ripresentati i fastidi fino a quando durante la defecazione un po' difficoltosa sento uno strappo e sto di nuovo male. Io mi chiedo perché si ripresenta? Non posso condurre una vita normale? Se devo partire e non poter curare maniacalmente alimentazione è normale che mi ricade? È come se appena sospendo la cura il mio alvo perdesse elasticità e al passaggio delle feci sento lacerare. Vado regolarmente di corpo ma le feci non sono mai abbastanza molli. Dopo evacuazione ho senso di pesantezza e mi sento bruciare solo l antrolin attenua i fastidi ma posso metterla sempre? Non credo sia il caso. Qualunque cosa del mio racconto possa farvi venire qualcosa in mente per favore ditemelo grazie in anticipo

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Dr. Andrea Favara

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Dottor Andrea Favara
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