Utente 510XXX
Buongiorno. Nel 2013 ho iniziato ad avere problemi intestinali. Iniziò tutto una sera: dopo aver mangiato, andai a dormire e qualche ora dopo mi sveglia perché dovevo andare in bagno. Defecai per quasi un'ora ad intermittenza, con intervalli regolari seguiti da dolori altrettanto regolari. Consultai un medico e il verdetto fu intolleranza al lattosio. La mia dieta priva di lattosio durò circa 2 anni, quando piano piano reintegrai alcuni alimenti con moderazione. Durante tutto il periodo della dieta la situazione migliorò apparentemente. Gli "attacchi" si presentavano ogni due settimane o a volte all'improvviso, sempre dopo aver mangiato e sempre nei momenti inopportuni. Inizio ad avere la pancia gonfia, sensazione di andare in bagno. Espello regolarmente all'inizio e dopo continua con dolori. Ogni spinta causa un dolore forte nel basso ventre, ma se non spingo mi fa ancora più male. Quando espello qualcosa il dolore inizia a calmarsi, ma dopo qualche secondo ricomincia ad intervalli regolari fino a quando la distanza tra un dolore e l'altro è più ampia. Le feci sono di consistenza normale, ma strette e lunghe. Di colore medio-chiaro, ma la quantità è davvero tanta. La cosa che mi fa stare peggio sono i dolori e le sudorazioni fredde durante l'attacco. Una volta dal dolore stavo per svenire. Quando iniziai nuovamente a mangiare derivati del latte e quant'altro, la situazione non cambiò molto. I sintomi sono sempre gli stessi: sono vegetariana e dopo un attacco evito di mangiare verdura, soprattutto se cotta. Mangio per un paio di giorni "in bianco" (riso bollito con un filo d'olio di oliva), zucchine, patate o carote bollite. Poi riprendo a mangiare regolarmente. Faccio 4/5 pasti al giorno. 3 principali + 2 spuntini. Mangio tante fibre e bevo molta acqua. Nell'ultimo anno ho circa 1/2 attacchi al mese. La prima settimana dopo l'attacco non vado in bagno regolarmente. Inizio ad essere regolare nella seconda settimana (1 giorno sì e uno no), però la consistenza delle feci non è morbida ed è molto piccola. 1 volta a settimana mangio legumi per migliorare l'evacuazione, ma non sempre funziona. Nella terza settimana torno ad essere stitica e coincide quasi sempre con il pre-ciclo mestruale. Vado in bagno ogni 2 giorni e davvero poco, con crampi e coliche di tanto in tanto. Poi un altro attacco e ricomincia la routine. Ogni tanto assumo la mannite ma non fa molto effetto, mi causa solo flatulenze. Vorrei solo sapere di cosa si tratta, ho sentito diverse campane, ma tutto parlano di sindrome del colon irritabile, stitichezza, intestino pigro...
È imbarazzante e mi condiziona la vita.
Grazia in anticipo.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Lei ha scritto tanto, ma io sarò breve: la diagnosi di Sindrome dell'intestino irritabile è condivisibile.
A distanza è senza una visita diretta non è possibile pensare ad altro.
Prego.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com