Utente 192XXX
Salve, 29 anni, purtroppo con un lavoro sedentario (Bio-informatico), da questa estate (fine agosto) mi sono ritrovato con un emorroide esterna che formava come una pallina, curata con triadeH (consigliata dalla guardia medica a cui ero andato durante le feste per farmi vedere) sembrava essersi risolta nel giro di un paio di settimane, con permanenza di un lieve gonfiore generalizzato intorno alla zona che però non mi dava alcun fastidio. La settimana scorsa (venerdì 5 ottobre) torno dal lavoro con una strana sensazione di bruciore e mi ritrovo con un emorroide esterna gonfia e violacea, lunga circa 1cm e larga la metà (uno spicchio). All'inizio era impossibile da spingere in sede tanto era gonfia. Contattando subito il mio medico di base mi ha detto che probabilmente era un trombo e di prendere Daflon 500 2 pasticche mattina/pranzo/sera e di stare a riposo. L'evoluzione da quel giorno è stata la seguente: nei primi tre giorni una macchia nera sul trombo è andata ingrandendosi, il quarto giorno dopo la defecazione ho trovato molto sangue, da li è diventato più morbido (è possibile spingerlo dentro l'ano) e negli ultimi due giorni ho avuto perdite di sangue (in 5 ore macchio abbastanza bene con una striscia rosso vivo un paio di boxer). Speravo che il trombo fosse saltato (anche il mio medico che tengo aggiornato via messaggi), ma oggi ricontrollando è ancora li, con in più una escrescenza rosso-nerastra come se fosse una crosta, che immagino sia la fonte del sanguinamento. Il problema è che nonostante la discreta quantità di sangue la sacca sembra sempre delle stesse dimensioni.

Il mio medico mi consiglia di stare a vedere l'evoluzione ma non riesco a stare tranquillo perché l'interazione con lui è avvenuta solamente in modo telefonico dato che inizialmente mi aveva detto di vederci dopo 10 giorni di daflon e non avevo prenotato visite con lui perché tanto c'era tempo. Ad oggi ho prenotato una visita con lui lunedì ma se potessi avere rassicurazioni/strategie di azione per il weekend ve ne sarei grato, con qualche spiegazione.

Detto questo sono un po' preoccupato perché per colpa di questa evoluzione sono già 4 giorni che non riesco ad andare al lavoro per via dell'estremo disagio dato dalle perdite di sangue e dal timore di dover andare in bagno al lavoro e non potermi detergere adeguatamente.

Le domande a cui mi piacerebbe avere risposta sarebbero:
E' giusto pensare che il trombo si stia decongestionando?
E' possibile che abbia iniziato a sanguinare come complicazione ma che non si stia realmente svuotando?
Una cosa del genere può rientrare da sola o occorre strizzarla rimuovendo la crosta (e questa cosa la può fare il medico di base o serve un intervento con lo specialista?)

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Probabilmente si sta drenando spontanemante. Farei una visita proctologica. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 192XXX

Buongiorno dottore, grazie della risposta:

in caso di drenaggio spontaneo è normale che, di giorno in giorno non percepisca miglioramenti "al tatto"? può essere così lento lo svuotamento?

purtroppo prima di martedì non trovo specialisti, quindi prima andrò comunque dal mio medico di base lunedì.

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente 192XXX

Va bene, utilizzerò ancora questo thread qualora ci dovessero essere degli aggiornamenti.

Grazie ancora