Utente 446XXX
Salve dotto
a distanza di tre anni esatti sono tornati gli stessi sintomi. Identici a questi della mia prima richiesta consulto dell'ottobre 2015.
Metto il link di allora, perchè ora scrivo con nuovo account avendo avuto problemi col precedente che ho chiuso.
Stesso esordio, con fastidio continuo in posizione eretta e senso di gonfiore durante la posizione seduta, anche se non su tutte le sedie/sedili (tipicamente avverto il fastidio nel pomeriggio inoltrato sul sedile della macchina. Il senso è come se fossi seduto su una pallina in gomma).
Dopo qualche giorno dall'inizio terapia con Daflon compresse il sintomo è regredito per poi ritornare gradatamente.
A differenza dell'ultimo episodio (2015), non ho ravvisato sanguinamenti alla defecazione nè prima, nè dopo il Daflon.
La scorsa volta, dopo circa 1 mese di sintomatologia avevo eseguito visita specialistica in cui il medico procedette con esplorazione ano-rettale non rilevando particolari anomalie, se non una modesta condizione emorroidaria e una marisca.
Una cosa che ho notato e di cui non ho ricordo della precedente esperienza, è che ora, palpando esternamente l'orifizio anale sul lato dx nella zona di confine con l'epidermide (volgarmente alle ore 15), mi pare di sentire come un indurimento ( rispetto alla parte opposta) e come se quella parte di orifizio stesso non fosse perfettamente sul piano epidermico ma leggermente rilevato o prolassato (prolasso che spesso avviene nel post defecazione).
Per comletezza metto link al precedente consulto datato ottobre/novembre 2015
Grazie a tutti.

https://www.medicitalia.it/consulti/colonproctologia/488216-malattia-emorroidaria.html

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La malattia emorroidaria è una malattia evolutiva, probabilmente dal 2015 ad oggi si è verificato un peggioramento che, per una concomitanza di eventi, si manifesta con la sintomatologia che lei descrive.
Il consiglio è di una visita proctologica per una valutazione della attuale situazione.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 446XXX

Grazie mille.Tornerò dallo specialista.
Jn dettaglio importante che ho dimenticato di riportare, è che purtroppo per un mio problema congenito di carattere neurologico ho una certa situazione di ipotonicitá degli apparati muscolari del pavimento pelvico e zone limitrofe. Per esempio mi risulta complicato contrarre per bene lo sfintere esterno, come si accorse anche il proctologo nell'ultima visita del novembre 2015.
Ultimissima cosa: come si spiega che quella sorta di indurimento anale alle ore 15 di cui dicevo sopra, non lo sento piú se palpo la zona nell'immediato post-defecazione?
E l'effetto transitorio del farmaco (Daflon) sul sintomo, limitato solo al breve periodo di assunzione?

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Per spiegarlo è necessario "vedere e toccare",con la visita chiarirà.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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