Utente 165XXX
Salve, avrei una domanda da porvi, ho effettuato una visita proctologica dove era presente sia il proctologo che un giovane ragazzo che si intuiva fosse alle prime armi tirocinante. Il ragazzo su richiesta del proctologo è stato il primo ad effettuare un ispezione rettale, non riuscendo ad esporre un parere, dopo di che sono stato visitato dall'altro dottore, secondo il quale era tutto nella norma nell'ano e nell'ampolla. La mia domanda è questa: se avessi un prolasso, sarebbe possibile che il proctologo non lo abbia sentito perché avendomi visitato per secondo, l'eventuale prolasso potrebbe essere risalito dopo l'ispezione del tirocinante? Grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
A distanza non abbiamo nessun elemento per mettere in dubbio quello che le è stato detto.
Si! è possibile che, con l' introduzione del dito, il prolasso venga ridotto.
Inoltre bosogna dire che la sola esplorazione rettale non è sufficiente per valutare un prolasso rettale o emorroidario.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com