Utente
Buon giorno dottori! Spero stiate passando una buona settimana.

Vi scrivo per un problema che mi sto portando dietro da più di 3 anni.
Dal giorno che mi è stato causato un trauma molto molto forte nella zona colon rettale, ho sofferto di problemi di ostruzione alla ora di andare in bagno, perdita di sangue, senso di pesantezza anale.
Data la natura traumatica dell’evento non ne ho mai parlato con nessuno e ho semplicemente continuato a vivere non pensando a questi fastidi.
Ora è più di due settimane che i fastidì sono aumentati in grado esponenziale, aggiungendo un grande peso nella zona pelvica, prima solo durante attività fisica però adesso anche con attività giornaliere che si espande un poco anche ai genitali, Che sembrano aver perso un poco di sensibilità e grandezza (in stato Di riposo).
Altri fastidì si sono aggiunti come pesantezza alle gambe e molestie nell’internocoscia.
Sto continuando ad avere erezioni e rapporti sessuali normali però mi è faticoso raggiungere un erezione completa ed il desiderio sessuale è abbastanza calato.
A fronte di questi problemi che stanno debilitando molti aspetti della mia vita, nelle ultime settimane ho fatto due visite mediche.
Dalla visita dell’urologo, dove è stata fatta ecografía, non si è riscontrato nulla di insolito però dalla visita del proctologo Con una colonscopia si è evidenziata una cicatrice nel canale anale medio che ha spinto il dottore a farmi un semplice esame con il dito in fase di Ponzamento, spinto anche dai miei timori che possa avere un prolasso del retto a seguito del trauma subito.
Come previsto, Dall’esame manuale si è rivelato un prolasso interno che però sarà analizzato in maniera più specifica questo venerdì, dove farò una defecografia.

Anche se so che è presto per dare opzioni o informazioni in quanto devo aspettare i risultati della defecografia, mi sorgono timori e dubbi sull’informazioni che il dottore mi ha dato riguardo la condizione del prolasso rettale:
Sono un ragazzo molto attivo e attualmente sto facendo attività sportiva a livello agonistico ed anche molta palestra.
Quello che mi preoccupa è che il dottore ha specificato che non esistono terapie no chirurgiche risolutive ma solo conservative che però affiancate a una attività fisica importante sarebbero inutili e prima o poi il prolasso arriverebbe al punto da dover intervenire chirurgicamente.
Nel caso dell’intervento mi ha detto che nemmeno le opzioni chirurgiche sono effettive se affiancate di nuovo ad attività fisica intensa, in più nell’operazione ci sono altissimi rischi di danneggiare nervi della zona pelvica che potrebbero portare a disfunzione erettile.

Perciò ora mi sento abbastanza giù e vorrei domandare: è vero che non sarò più in grado di fare attività fisica a livello agonistico?
O di fare pesi in palestra?
Anche dopo l’operazione chirurgica seguendo terapia e i tempi di ripresa necessari sarò debilitato a vita nello sport o nell’attività sessuale?

Grazie mille per il vostro tempo.

Buona giornata

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Non conosco nello specifico il suo caso ed il trauma che ha subito, ma quello che le è stato detto lo definirei eccessivo!
Attendiamo la risposta della defecografia!
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Buona sera, grazie mille per la rapida risposta. Aspetterò di farla e di vedere come affrontare il problema con il dottore in caso di risultati spiacevoli.

In ogni caso le vorrei chiedere per informazione e dato che ho visto molte opinioni diverse sul post operatorio di un prolasso rettale (che varia da soggetto a soggetto e dal tipo di prolasso, so che le sto facendo una domanda troppo generica) se effettuata una operazione chirurgica si possa tornare ad una attività sportiva anche intensa. Questo fattore mi preoccupa molto in quanto faccio crossfit e arrampicata a livello agonistico e diciamo che è anche il mio lavoro e la unica forma di entrata economica.

Davvero una situazione del genere potrebbe debilitarmi a livello sportivo? E ad anche il livello sessuale mi preoccupa abbastanza. La disfunzione erettile è una conseguenza comune in queste tipo di operazioni?

Grazie ancora e scusi per le troppe domande
Buona serata

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Le ripeto, non conosco il suo caso, ma posso dirle che non ci sono controindicazioni assolute alla ripresa dell' attività sportiva dopo interventi di prolassectomia rettale.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com