Utente
Salve, sono un ragazzo di 34 anni, operato 4 anni fa di sfinterotomia per ragade cronica e 2 anni fa di milligan morgan per emorrodi di terzo grado.
L'intervento di emorroidi ha però rimosso solo un plesso emorroidario su 3 per mia richiesta, avevo un gavacciolo enorme (come una prugna a detta del chirurgo) mentre le altre emorroidi, minori, non prolassavano quindi, data la violenza del tipo di intervento, avevo chiesto di rimuovere solo la parte grave.
L'intervento è andato bene, ho sofferto pochi giorni nel post e per 2 anni quasi (uno e mezzo direi) sono tornato a vivere al 101%.
Ora però è tornato l'incubo, qualcosa prolassa dal mio ano quando vado in bagno, poi rientra quando finisco.
Mi ricorda le emorroidi che avevo al secondo grado... ma la sensazione è diversa, non sono sicuro.
Ho la sensazione di dover andare in bagno e spesso ci vado e produco poco. Ho una sensazione strana quando cammino, come se avessi un sassolino dentro l'ano.

Ci tengo a sottolineare che sono regolare, prendo psyllogel da 4 anni (dal primo intervento).
Sono stato purtroppo in lieve stipsi due settimane a settembre causa viaggio (mi si è bloccato l'intestino in viaggio non so perchè) e ho sforzato piu del dovuto forse...
Ora ho il terrore sia prolassato il retto e non so come capire se sia quello o sia un gavacciolo.
Al tatto sento che sia materiale SOTTO la pelle dell'ano che protrude, non un qualcosa di "extra" come era con i gavaccioli.
Aggiungo che mi sembra che al mattino sia inesistente la sensazione, mentre è presente nel pomeriggio e sera.

Questo è sufficiente per dire sia prolasso rettale?
A quanto capisco è decisamente più "sicuro" un nuovo intervento milligan che uno di pessia del retto, soprattutto STARR, che pare avere risultati nefasti in molte persone.

Sono una persona sana, normopeso, atletica, no alcool, no fumo, ma la mia vita è molto sedentaria causa lavoro al pc anche serale.

Sono estremamente preoccupato, ovviamente farò le visite necessarie... ma c'è un modo per aiutarmi a capire il problema e le possibilità di tornare ad una vita normale ancora?


grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Già in passato ci siamo incontrati su questo sito, in quella occasione le scrissi che spettava al proctologo scegliere quale intervento sarebbe stato più indicato nel suo caso, dal risultato e da quello che ha scritto vedo che purtroppo non è stato un successo.
Asportare solo il "nodulo" è stata una scelta non felice, le sue emorroidi sicuramente prolassato per un cedimento della parete rettale interna, trascurare questo problema la predisporrà ad una recidiva nel breve, come è già successo.
Chi la visiterà dovrà considerare nel suo complesso la malattia emorroidaria e non soffermarsi sul solo "nodulo" o sui soli "noduli".
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta e la presenza nel tempo. Posso chiederle se sia più probabile che la recidiva sia emorroidaria dei plessi rimasti o se possa essere più probabile un prolasso rettale? So che le emorroidi partono da un problema di prolasso rettale, ma mentre per questo pare esserci un buon modo per affrontare la situazione (milligan di fatto mi ha liberato per 2 anni in modo esemplare), mi pare di capire un prolasso rettale sia molto più complesso da affrontare.
So bene che a distanza non può saperlo, ma parlando di casistica, è più possibile siano i plessi emorroidari prolassati piuttosto del retto?
Ho abbastanza paura del retto prolassato, da quanto leggo online raramente si sistema bene, è per questo che vorrei un suo parere di esperto del settore.
So che ovviamente non ho le competenze, ma ho provato un'esplorazione rettale con guanto e luan come il mio precedente proctologo, ma non ho capito nulla che mi possa suggerire cosa dover sentire o meno per darmi un'idea.
Io ho sempre letto di prolassi emorroidari, la questione del retto da risistemare proprio mi compare come una novità ora. Mio padre ha fatto emorroidectomia a 29 anni come me circa, ma non ha mai avuto prolasso del retto penso ed io fino a 20 giorni fa stavo benissimo, nulla prolassava nemmeno un millimetro. E' accaduto dopo alcuni giorni di sedute un po' sforzate purtroppo. Questo può aiutarla a ipotizzare?

grazie

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Purtroppo non tutti i prolassi rettali ed emorroidari sono identici, per questo lei ha sviluppato una recidiva e suo padre no.
Probabilmente sono entrambe presenti, ma tramite un consulto on line è chiaramente impossibile rispondere alla sua domanda, se non azzardando generiche ipotesi che a poco le servirebbero.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Mio padre ha rimosso i tre plessi mentre io uno solo, questo è il motivo della recidiva.
Il dubbio è dato dal fatto che anche con emorroidi di terzo grado, una volta rientrate con manovra manuale io non le sentivo per niente, la mia vita era come se non ci fossero. Ecco perchè ora sono così preoccupato, qualcosa fuoriesce e torna dentro subito come quando erano di secondo grado, ma sento sempre come se qualcosa fosse lì "sceso" che preme sullo sfintere dall'interno.
Inoltre non ho un modo serio e pratico per trovare uno specialista nei miei dintorni con comprovata esperienza nel settore proctologico.
Molto scoraggiante.

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Che dirle?
Un prolasso emorroidario no è mai solo ed il prolasso rettale interno, che lo accompagna, non è sempre direttamente proporzionale al grado di prolasso emorroidario.
Entrambe non possono regredire ma solo"peggiorare".
Una visita proctologica ed una rettoscopia saranno più che sufficienti per chiarire l' attuale grado di prolasso emorroidario e rettale interno.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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