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Ascesso gluteo dx: diverse recidive e nessuna diagnosi definitiva

Buonasera,

7 anni fa ho fatto una brutta caduta e prendendo una forte botta sul coccige (non so se ci fossero micro fratture, lastra mai eseguita).
A seguito di quella caduta nei giorni successivi si è formato un ascesso, trattato con ittiolo per ipotesi di cisti pilonidale infiammata a seguito della caduta che ha poi spurgato spontaneamente.
In tutti gli anni successivi non si è ripresentato l'ascesso, a volte qualche iniziale gonfiore che svaniva dopo un paio di giorni (a seguito di troppe ore seduta su sedute dure o scomode).
Dall'anno scorso, l'ascesso si è presentato 3 volte e quest'anno la prima volta a Febbraio facendo un decorso ospedaliero di 4 mesi con incisione di 4 cm.
L'infezione era estesa e profonda (non essendo stato eseguito tampone non conosco la natura dei batteri) e ci sono volute diverse settimane per la chiusura e guarigione.
Ora dopo due mesi di tranquillità, pochi giorni fa si è rinfiammato tutto generando un nuovo ascesso a seguito di un paio di ore seduta su una panchina non proprio confortevole.
In questo caso l'ascesso si è aperto spontaneamente, aprendo parte della cicatrice di qualche mese fa e ora procedo con medicazioni.

Preciso che a seguito di diversi esami e RM, non ho fistole, ne cisti, ne morbo di crohn ecc ecc.
Non risulta nessuna motivazione a livello di accertamenti che possa spiegare la connessione con l'ascesso.
Gli eventi infiammatori succedono sempre a seguito di: diverse ore sedute, giro in moto, ecc.
e sempre in concomitanza con i giorni relativi al ciclo mestruale.

Inoltre in gonfiore inizia nella zona del coccige centrale e si sviluppa poi l'ascesso nel gluteo destro sempre nello stesso identico punto.
La zona da dove inizia l'infiammazione (localizzata tra i due glutei) si avverte SOLO quando il gluteo è completamente sgonfio e sono passate diverse settimane dall'infiammazione e si presenta al tatto come una sorta di "nervo accavallato" che sfocia nel gluteo destro.
Questo punto in rilievo si sente al tatto ma non appare in nessun esame.

Purtroppo oltre a trattare l'ascesso non mi è stata data nessuna effettiva cura o motivazione.
Questo rende ormai la mia vita molto complicata, costringendomi a periodi lunghi e frequenti dove non posso lavorare, non posso star seduta, riesco a faticare a camminare e non posso guidare.

Ringrazio chiunque possa darmi un consulto o una nuova ipotetica diagnosi
Saluti
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 8k 253 2
Gentile utente la terapia è chirurgica se non vi sono altre cause alla base, in relazione alla risonanza magnetica si dovrà procedere all’asportazione. Se il tessuto da asportare è ingente è meglio sentire anche un chirurgo plastico eventualmente.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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