Utente 127XXX
Volevo porvi una mia curiosità: Se si riuscisse a portare una cicatrice perfettamente a livello della pelle sana ed in seguito si effettuerebbe un peeling chimico medio, la cicatrice si noterebbe ancora o vi sarà la completa ricrescita di pelle sana?

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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chiedo scusa la la domanda non è chiara.
Portare a livello una cicatrice (depressa, quindi)? Come?Ricrescita di pelle sana dove?Sulla cicatrice?
Può chiarire?
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 127XXX

Si intendevo se si riuscisse a portare a livello (tramite laser o F.EL.C.) della pelle sana una cicatrice depressa e se venisse effettuato successivamente un peeling chimico (tca 20% o più alto) la cicatrice si noterebbe ancora o si otterrebbe la completa ricrescita di pelle "nuova" anche nella zona lesa? Le pongo questa domanda e mi scuso per la poca chiarezza perchè vidi delle foto tempo fa di cicatrici (piccole e poco profonde) completamente sparite a seguito di un peeling tca. Mi scuso ancora per l'incomprensione e la ringrazio. Spero di esser stato più chiaro.

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Ovviamente l'utilizzo di metidiche quale laser , peeling chimici , dermoabrasione , etc, viene fatta prevalentemente nell'ottica di "livellare " la pelle , in modo da non avere le antiestetiche depressioni , generalmente post-acneiche. Si cerca ovviamente anche di stimolare il trofismo cutaneo.
Le zone cicatriziali, per loro natura hanno caratteristiche sstrutturalmente diverse dalle zone sane, e lo scopo primo è quello di rendere praticamente invisibili queste differenze.
L'uso di tecniche combinate può servire , ma ovviamente necessita uno studio preliminare sul soggetto per determinare la strategia terapeutica , che si fa sulle risultanze della obiettività cutanea.
I risultati , lo sa non possono essere garantiti, ma ricercati utilizzando il meglio dei mezzi a disposizione.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

le consiglio di non fare questi "voli pindarici" ma di affidarsi seriamente al dermatologo per la scelta del miglior trattamento:

se vorrà potrebbe risultarle utile la lettura del personale articolo sulle cicatrici acneiche all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=46600

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#5] dopo  
Utente 127XXX

Grazie per le risposte. Comunque avevo già letto quell'articolo. Lei ha pienamete ragione tuttavia devo contraddirla in alcui punti. Infatti ormai nella mia sfrenata ricerca sono entrato in contatto con persone che hanno davvero risolto il problema anche con metodi combinati di cui sopra. Sono cosciente del fatto che tuttavia sono casi rari e sicuramente di lieve entità.

Grazie mille

Cordialmente