Revisione vetrini neo: è necessaria?

Buongiorno,
sono una donna di 44 anni che nel mese di agosto u. s. ha subito un'asportazione chirurgica di un nevo successivamente refertato istologicamente come nevo composto e margini indenni.
Dopo circa un mese lungo il margine della cicatrice è ricomparso un ulteriore piccolo neo asportato chirurgicamente, in quanto, a detta della dermatologa, presentava delle atipie e il cui referto istologico è il seguente: cute da allargamento con fibrosi cicatriziale dermica, associata a piccolo nevo giunzionale displastico a cellule fusate con sottostante flogosi cronica e raccolta di melanofagi, e a lentigo simplex.
A supporto diagnostico sono state eseguite valutazioni immunoistochimica per HMB-45, K67/Mart1.
In base a quanto sopra evidenziato è necessario sottoporre i vetrini a revisione o posso star tranquilla?
Vi ringrazio anticipatamente ma sono un po' spaventata e non ho ancora avuto modo di parlare con la dermatologa.
Grazie
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 579 15
L’esame istologico dell’allargamento è suggestivo per una lesione nevica che era in fase di trasformazione ma si tratta pur sempre di una lesione ancora benigna. A mio avviso non è necessario eseguire una revisione dei vetrini dell’asportazione precedente ma un follow-up dermatologico stretto per monitorare la presenza di eventuali altre neoformazioni cutanee con caratteristiche simili

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su malattie della cute