Utente 138XXX
salve sono un ragazzo di 18 anni.
da quando avevo 13/14 anni sofro di acne. inizialmente consultando la dermatologa dell'asl mi è stata diagnosticata una forma lieve moderata che ho curato con acido glicolico e duac gel, la cura ha avuto buoni risultati e la situazione è migliorata tantissimo fino, per tutta l'estate(durante la quale ho sospeso ogni cura,usando solo micronorm 5 mattina e sera per la normale detersione dato che ho la pella eccessivamente grassa e oleosa nonchè impura).dopo l'estate la situazione è peggiorata tanto da causarmi problemi psicologici e relazionali,allora ritorno all'asl e mi viene prescritto epiduo gel(adapalene mi sembra sia il principio attivo )che nn nn ha dimostrato avere successo anzi mi peggiorava molto a causa di eritemi e bruciore e inoltre le lesiojni nn andavano via subito come accadeva prima. decido di consigliare un altro dermatologo che mi dice anche che ho l'acne nodulo cistica che può provocare cicatrici (e alcune ne ho già e sono bruttine però lui ha detto che schiarendosi nn si sarebbero più notate) mi consiglia una cura definitiva che io penso sia l'isotretitonina(se così si scrive) da quanto ha spiegato. allora il punto è questo io ho paura di fare questa cura che il mio medico di famiglia dice essere molto tossica a livello epatico allo stesso tempo però vorrei farla perchè nn tanto per il fatto estetico ma per un fatto di dolore e disagio. dunque gentile dottore cosa mi consiglia tenenddo presente che cmq la forma nn è grave infatti si manifesta in poche lesione che però sono molto dolorose e deturpanti.
la ringrazio distinti saluti
un ultima domanda cosa si potrebbe applicare temporaneamente per risolvere qulche iccola ciste....l'ittiolo funziona???
grazie ancora

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

anche poche lesioni nodulo - cistiche sono considerate acne nodulo cistica e come tale vanno trattate adeguatamente: vero è che il rischio di cicatrici atrofiche in questi casi può essere sostanziale.

Le consiglio di seguire l'iter proposto durante la visita dermatologica: l'unica che potrà fare chiarezza sul suo stato.

I trattamenti di queste forme non sono topici (esterni) ma essenzialmente sistemici (per bocca)
cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 138XXX

la ringrazio per la tempestività della risposta vorrei sapere se gli essetti collaterali sono davvero gravi (secchezza cutanea epistassi lacrimazione diminuita)e creano forte disagio, inoltre voleve sapere se durante la cura posso praticare nuoto e nn ci sono effetti indesiderati a contatto con ilo cloro. la ringrazio ancora...