Utente 394XXX
Gentili dottori,
per un problema di gonfiore dell'ugola mi sn recata da un'otorino che nella seconda visita mi ha trovato un "papilloma" sull'ugola, dicendo che è da togliere con un intervento in anestesia locale.
Con queste visite ho anche scoperto di soffrire di reflusso gastrico e in seguito ad un episodio allergico sto effettuando degli esami.
Mi rimangono delle perplessità poichè da quanto ho letto tutti questi fattori possono provocare edema dell'ugola.
Anche la stessa dottoressa non era sicura dell'operazione e mi ha consigliato prima di consultare un'allergologo (per ora sono risultata NON allergica a pollini e peli di animali, sto aspettando i risultati delle analisi del sangue).

Leggevo sul vostro sito informazioni sul papilloma, che viene contratto per contatto: le cause della mia infezione quindi sono probabilmente da ricondurre al sesso orale, oppure ci sono altri possibili modi di infezione?
Alla mia richiesta di spiegazioni riguardo al papilloma, la specialista mi ha detto che si tratta di una sorta di verruca sull'ugola e che si contrae senza precise motivazioni, come un raffreddore.
I papillomi sono soltanto dovuti a virus hpv oppure no? come si contrae?

grazie,
cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri

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Gentile utente,
il virus del papilloma umano o HPV (Human Papilloma Virus) è causa di infezioni estremamente diffuse che possono causare malattie della pelle e delle mucose.
Si conoscono oltre 70 tipi di HPV, dei quali la maggior parte causa malattie non gravi, come le verruche localizzate alle mani, ai piedi o al volto. Alcuni tipi di HPV possono tuttavia causare tumori benigni quale il condiloma genitale e anche maligni quale il cancro del collo dell'utero e del pene.
Oltre il 70% delle donne contrae un'infezione genitale da HPV nel corso della propria vita, ma la grande maggioranza di queste infezioni é destinata a scomparire spontaneamente nel corso di pochi mesi. Solo in caso di persistenza nel tempo di infezioni di HPV ad alto rischio oncogenico è possibile, in una minoranza dei casi, lo sviluppo di un tumore maligno del collo uterino.
Il virus dell'HPV si contrae principalmente per via sessuale. Il rischio di contrarre una infezione da HPV aumenta con il numero dei partner sessuali, ed é massimo fra i venti e i trentacinque anni. Il virus è più frequentemente trovato tra le popolazione promiscue e in condizioni precarie di igiene. L'uso del profilattico non sembra rivestire azione protettiva completa in quanto l'infezione è spesso diffusa anche alla cute della vulva e del perineo.
Infine, per rispondere alla sua domanda, l'HPV è idoneo a svilupparsi anche sulla mucosa orale con la quale può entrare in contatto in occasione di pratiche sessuali come la fellatio ed il cunnilingus. Quindi si, è molto probabile che lei lo abbia contratto con un rapporto orale.

Sperando di esserle stata di aiuto la saluto cordialmente e rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.

Dott.ssa Serena Mazzieri
Dott.ssa Serena Mazzieri

[#2] dopo  
Utente 394XXX

Buongiorno.
La ringrazio per l'utile spiegazione e approfitto della sua gentilezza per chiederle ulteriori chiarimenti.

Avendo un solo partner sessuale che in teoria non avrebbe dovuto avere altre relazioni, mi chiedo se ci sono altre possibili modi di contrarre il virus....

Dalla sua spiegazione leggo "Il virus è più frequentemente trovato tra le popolazione promiscue e in condizioni precarie di igiene." La scarsa igene è quindi un fattore che ne favorisce la diffusione o può essere un modo di contrarre il virus?

A questo punto (vista la non completa efficacia del profilattico) è il caso di controllare se ci sia infezione anche sugli organi genitali? a chi bisogna rivolgersi, ad un ginecologo oppure ad un dermatologo?

Quali esami permettono di capire se effettivamente c'è un infezione da virus hpv?

La ringrazio ancora e le porgo cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

un pò di attenzione:

dalla descrizione dela sua storia clinica, nutro molti dubbi che la diagnosi dell'otorino sia relativa a "quel" papilloma (patologia conosciuta come "CONDILOMATOSI ORALE")

il termine papilloma (purtroppo) indica nel gergo "medichese" molte situazioni dissimili fra loro.
In quella zona poi, molto spesso è possibile reperire lesioni papilolmatose benigne di varia natura (sarebbe utili pertanto conoscere la sede esatta della localizzazione).

Pertanto, nel pieno rispetto del collega otorino, non credo comunque che la diagnosi di "CONDILOMA DELL'UGOLA" (dato in più l'assenza di franche lesioni CONDILOMATOSE nel partner sessuale) possa essere assodata con sicurezza, visto che è difficile anche per noi esperti del settore:

tant'è che sovente, nei casi più dubbi, la diagnosi di casi come questi è istologica (coilocitosi) o addirittura virologica-ultrastrutturale (Protein Chai Reaction) : ovviamente il pezzo va inviato nelle sedi opportune.

consiglierei di riascoltare il professionista che l'ha visitata per dirimere questo (non secondario) dubbio, prima di inerpicarsi nella giungla delle presunzioni di Malattie Sessualmente Trasmissibili..

cari saluti.
DOTT. LUIGI LAINO
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Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#4] dopo  
Utente 394XXX

Gent. dott. Laino,
la ringrazio per l'attenzione.

"il termine papilloma (purtroppo) indica nel gergo "medichese" molte situazioni dissimili fra loro.
[...] (sarebbe utili pertanto conoscere la sede esatta della localizzazione)"

Grazie per avermi chiarito questo dubbio.. il termine papilloma è quindi usato per diversi tipi di infezioni!
Il papilloma in questione è sulla parte terminale dell'ugola, sul lato sinistro e avendo l'ugola lunga va a toccare la lingua(provocando tra l'altro fastidio!!).

Le chiedo ancora una cosa.... è possibile capire quale tipo di virus o "agente"( non sono esperta in materia) abbia generato il papilloma, senza un esame ma solo osservando (come avviene in una normale visita dall'otorino)?

L'asportazione chirurgica del papilloma risolve il problema oppure il virus/agente si sposta occupando diverse aree?

chiedo scusa per la banalità delle domande ma non avendo competenze in materia risulta molto difficile capire ciò che accade ed è facile preoccuparsi più del dovuto...!

Grazie.
Cordiali saluti


[#5] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri

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Gentile utente,
rispondo alle sue domande ammettendo che la diagnosi del collega otorino sia esatta ( anche se concordo con il Dott. Laino nell'andare da un dermatologo per una conferma della diagnosi).
Dunque la trasmissione del virus può avvenire per contatto diretto con una persona infetta, per auto inoculazione, per contatto indiretto ( x es. verruche plantari nelle docce comuni) oppure per via sessuale.
Per quanto riguarda le lesioni del tratto respiratorio ( come la sua) sono normalmente responsabili i genotipi HPV11 e HPV6 ( responsabili anche dei condilomi genitali esofitici).
La scarsa igiene è un fattore che favorisce la diffusione del virus così come la promiscuità e di lì poi la maggiore facilità a contrarre il virus.
La diagnosi si effettua su base clinica, quindi se il dermatologo confermerà la diagnosi di papilloma lei e il suo partner dovrete sottoporvi ad una visita per escludere o meno la presenza di lesioni a livello genitale ( a volte possono essere quasi invisibili e vengono evidenziate con acido acetico).
Sarà poi lo specialista in base alla visita a decidere se effettuare o meno indagini più approfondite ( PCR, ibridazione cellulare, metodi sierologici ecc.)
L'asportazione chirurgica ( seguita SEMPRE da un esame istologico) normalmente risolve.
Stia tranquilla e non si preoccupi più del dovuto.

La saluto cordialmente invitandola a tenerci informati.

Dott.ssa Serena Mazzieri



Dott.ssa Serena Mazzieri

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Nessuna ansia infondata: pur nella limitatezza della sede è verosimile comunque non correlare il problema con altre lesioni nascoste, ma è opportuno seguire i consigli dateli al fine di identificare con esattezza di cosa si tratti.

La diagnosi più accurata per tali problemi è resa - e mi ripeto -ancor prima di parlare di approcci treapeutici di qualsivoglia genere, nella sede DERMATO-VENEREOLOGICA.

cari saluti
DOTT. LAINO, Roma
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[#7] dopo  
Utente 394XXX

Gent. dott. Laino e Mazzieri,
vi ringrazio!

Ho prenotato una visita da un dermatologo, e vi terrò informati.

Cordiali saluti e grazie ancora!