Utente 430XXX
Gent.mi Dottori, ho 47 anni e circa 10 anni fà sono stata in cura con Roaccutan (con durevoli ed ottimi risultati) per una acne cistica che mi ha lasciato delle cicatrici sulle guance ed oggi ho finalmente preso la decisione (anche economica) di fare qualcosa per cancellarle nei limiti del possibile. La mia pelle non ha mai avuto una buonissima qualità ma rispetto alla tragedia di quel periodo qualche brufoletto è quasi accettabile. Oltre ai vari tipi di peeling più o meno invasivi, la cui valutazione lascerò al consiglio dermatologo del quale avrò fiducia (con il viso non ci si può scherzare!!) ho letto qualcosa sui risultati assimilabili ottenibili con la elettroporazione che sembrerebbe essere più "dolce". E' una tecnica che può sostituire altri metodi e può risultare utile in un caso come il mio? Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione e passo a salutarVi.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

se di cicatrici acneiche parliamo (esiste una classificazione precisa di queste cicatrici) non credo - a mio parere, ma credo non solo mio - che la metodica che cita potrà renderle dei benefici significativi.


E' fondamentale l'inquadramento del paziente e la scelta del trattamento da eseguire :risultati significativi, sulle cicatrici ipercromiche e livemente atrofiche si possono ottenere con l'utilizzo della LUCE Pulsata IPL con manipoli specifici per ACNE, per questo motivo:

le cicatrici acneiche sono un processo instaurato molto profondamente nella cute: pertnato ogni terapia che arriva superficialmente (la maggior parte dei peelings) ha il solo effetto di "livellare" ma non di arrivare alle assisi più profonde ove è concentrato il problema.

la IPL (eseguita con manipoli specifici e solo in sede dermatologica) è una fonte di luce che permette di arrivare a quel livello, scartando le zone più superficiali e di contribuire al rimodellamento della cute.

per tale ragione, tale fonte di luce trova impiego nelle tecniche di ringiovanimento e "compattamento" della pelle del viso e del decoltèe.

Può reperire altre informazioni sulle terapie degli esiti cicatriziali anche in altri consulti presenti linkando sul mmio nome a sinistra, se avrà la pazienza di cercarli.

carissimi saluti.
DOTT. Luigi LAINO
RICERCATORE DERMATOLOGO, ROMA
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 430XXX

Gent.mo Dott.Laino,
la ringrazio per l'attenzione che mi ha dedicato. Non mancherò di documentarmi, così come da Suo gradito consiglio, mi sembra comunque di capire che l'utilizzo della luce pulsata IPL non prescinda dall'utilizzo di un preliminare peeling? Anch'io, nella mia ignoranza, credo che per quanto "abrasivo" possa essere un peeling non possa arrivare così in fondo e onestamente non vorrei affrontare il supplizio di infiltrazioni riempitive di vario genere (le mie sono proprio delle piccole depressioni) che dopo un paio di mesi si riassorbano. Grazie ancora per la Sua gentilezza passo a salutarla.

[#3] dopo  
Utente 430XXX

Egr.Dott.Laino e Gent.mi Dottori tutti,
faccio seguito alle perplessità manifestate nei miei precedenti interventi per porre un quesito alla Vs cortese attenzione. Premettendo che mi stò solo adesso avvicinando ad un mondo del tutto ignoto e che, non nego, stà cominciando a terrorizzarmi un tantino... mi accingo infatti a tentare di migliorare finalmente la situazione del mio viso e pur non avendo ancora preso contatto con lo specialista dermatologo, stò più che altro cercando di capirci qualcosa preventivamente per arrivare alla visita con un minimo di preparazione e quindi di discernimento. Il Dott.Laino mi ha gentilmente consigliato l'utilizzo della Luce Pulsata IPL e mi chiedo se il Thermage abbia più o meno la stessa finalità...perchè "aimè" chi consiglia il Thermage sostiene che il laser (la luce pulsata IPL lo è??) è perfettamente inutile per l'acne ed i suoi esiti anzi in alcuni casi peggiorativo! Considerato che non condivido molto, in linea di principio, il ricorso alla medicina estetica se non proprio per i casi c.d. disperati...comincio a pensare che, non annoverandomi tra essi, non sia forse il caso di rinunciare prima ancora di iniziare. Insomma, se posso essere schietta, mi stà prendendo una fifa non indifferente all'idea di poter rischiare di peggiorare piuttosto che risolvere il mio problema. Grata se vorrete chiarirmi se, anche con risultati minori, possa risultare sufficiente ricorrere esclusivamente ad un peeeling chimico più o meno aggressivo (l'unico trattamento sul quale, credo di avere un minimo di chiarezza per esperienze dirette riferite). Mi scuso se Vi ho tediato, ma sono alquanto disorientata e Vi ringrazio anticipatamente se vorrete fornirmi Vs prezioso consiglio. Cordialmente.