Utente 207XXX
Gentili Dottori,
purtroppo, da diversi anni, sto lottando contro la caduta dei capelli. Mi ha visitata frettolosamente anni fa una dermatologa che, dopo non aver riscontrato alcun problema, mi ha prescritto una cura con Minoxidil (devo precisare che ho sempre avuto una chioma foltissima e credo che, in un primo momento, sia stato difficile riconoscerne un diradamento). A distanza di anni sono tornata dal mio medico curante per lo stesso problema che, ridendo, mi ha risposto che le donne non perdono capelli. Il nuovo dottore di famiglia l'estate scorsa mi fece fare delle analisi (testosterone, acido folico, ferro, tiroide, funzionalita epatica e quant'altro): tutto nella norma. Vivo ora all'estero, sono andata nella mia clinica tre volte per lo stesso problema e per tre volte sono stata visitata da tre dottori diversi. La prima ha notato un leggero arrossamento dello scalpo, forse dovuto a secchezza della pelle; la seconda mi ha fatto rifare le analisi già fatte in Italia ritrovando ancora tutti i valori nella norma (il testosterone è sempre un pochino basso); il terzo, specializzato in dermatologia, dopo avermi guardato ad occhio nudo ha trovato una decisa diradazione della parte frontale (eh si, dopo tutti questi anni finalmente si è visto) e la cute più grassa della norma (?!?), ma nient'altro. Mi è stato detto che probabilmente sono geneticamente predisposta, che non ci sono soluzioni e che sarò una di quelle donne che verso i sessant'anni si ritroverà con molti meno capelli del normale. Vorrei specificare che in famiglia NESSUNO ha problemi di perdita di capelli, mio padre ed i miei zii, oltrepassata la soglia dei sessanta, hanno ancora tutti i capelli e tutte le donne possono vantare una chioma corposa. Per quanto mi riguarda, toccando lo scalpo, ho da sempre trovato numerosissime piccole crosticine gialle che tra l'altro ritrovo spesso attaccate alla radice del capello sia quando cade sia quando è ancora ben saldo alla cute (per favore non ditemi che è normale perchè sono veramente tante!!!). Per farvi un esempio, non propriamente tecnico, sembrano dei brufoletti secchi. La testa mi prude spesso ma non mi sento di dire di avere la pelle secca perchè, comunque, i capelli mi si sporcano velocemente. La mia alimentazione non è perfetta e sono costantemente sotto stress (di natura, e in questo periodo più che mai), ma siamo davvero sicuri che la causa sia solo lo stress? Tra l'altro, per il famoso problema delle crosticine, mi tocco spesso la cute.
Io sono disperata, ho solo trent'anni e sto diventando pelata. Devo arrendermi alla calvizia o pensate che ci possa essere un effettivo problema?
Vi ringrazio cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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gentile utente

LA calvizie non è un problema di stress ma una situazione di iper-ricettorialità ormonale a livello del follicoli pilifero del cuoio capelluto.

Nessuna disperazione quindi ma una diangosi precisa cui seguirà la terapia appropriata: consideri che nella donna va ben studiato anche l'assetto ormonale surrenalico e gonadico.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 207XXX

Gentile Dottore, la ringrazio per la cortese ed immediata risposta.
Mi chiedo chi possa essere in grado di eseguire una diagnosi appropriata al mio caso, dato che dopo anni mi sono sempre sentita dire che non c'è cura e dopo essere giunta al punto di dover coprire la fronte con lo spiacevole e pressochè inutile "riportino".
A chi posso rivologermi a questo punto? Siete a conoscenza di uno specialista della mia città natale (Parma) o dintorni a cui possa affidarmi? è possibile che le crosticine da me menzionate prima siano parte se non causa del problema? Cosa potrei fare nel frattempo per migliorare la situazione?
La ringrazio ancora sentitamente e Le porgo i miei saluti.

[#3] dopo  
Utente 207XXX

Chiedo scusa,
qualcuno potrebbe gentilmente rispondere?
Vi ringrazio.