Utente 237XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni. Quando avevo 13 anni ho iniziato a perdere i capelli sulla parte frontale della testa, e mi è comparsa una vera e propria barba su collo, mento e basette. Sul resto del corpo ho sempre avuto una peluria normale e non presente su mammelle, petto ecc. Da allora ho cambiato diversi medici tra endocrinologi e ginecologi (ho utilizzato ed utilizzo tuttora la pillola anticoncezionale per scopi anticoncezionali), senza giungere a nessun risultato. Mi è stato diagnosticato l'ovaio micropolicistico ma da allora ad oggi i miei esami approfonditi ormonali sono sempre risultati perfetti, e non soffro di nessuna patologia alla tiroide. 4 mesi fa sono andata da un nuovo endocrinologo che in seguito ad esami ormonali (perfetti) e curva glicemica mi ha diagnosticato la sindrome da insulino-resistenza. I miei livelli di glucosio erano nella norma mentre l'insulina leggermente alta. Mi ha prescritto una cura con metformina e uno stile di vita sano. Nonostante tutto mi ha chiaramente detto che non è certo che io possa risolvere il problema della barba con questa od altre cure. Sono disperata, non so più a chi rivolgermi ed ogni giorno devo utilizzare la lametta per eliminare i peli, non potendo sottopormi a ceretta o altre forme di depilazione per i tempi di attesa per la ricrescita. Nel frattempo ne sto risentendo tantissimo psicologicamente.
Negli ultimi giorni ho ripreso a perdere capelli, ma non so se è dovuto allo stress per l'università.
Come posso capire la causa dei miei problemi se a livello ormonale non ho nulla e gli specialisti non sanno più cosa dirmi?
E come posso risolvere questo problema che mi sta demoralizzando?
A quale specialista mi consigliate di rivolgermi?
Vi ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile Utente,
forse potrebbe avvantaggiarsi di un trattamento combinato con estrogeni e ciproterone acetato (trattamento definito "sequenziale inversa"). Ne deve parlare con un ginecologo o con un dermatologo. E' un tipo di trattamento che si usa spesso per l'acne con buoni risultati. Per rallentare la crescita del pelo in piccole aree potrà avvalersi di una crema a base di eflornitina. Infine potrà ottenere vantaggi ulteriori sottoponendosi a sedute di laser o luce pulsata, sempre da specialisti. Ovviamente avendo una situazione di base di maggior sensibilità agli androgeni avrà risultati meno immediati rispetto ad altri soggetti.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#2] dopo  
Utente 237XXX

Innanzitutto grazie per la risposta immediata.
In passato ho fatto uso del farmaco Androcur, e gli effetti su di me sono stati devastanti: perdevo i capelli a ciocche, ero sempre debole ed ho avuto le mestruazioni per più di un mese che il mio medico è riuscito a bloccare con un farmaco specifico.
Non so se esistano altri farmaci contenenti ciproterone acetato che magari possano avere effetti diversi su di me.
Per quanto riguarda laser e luce pulsata, sono fortemente indecisa dati i costi elevati e i risultati incerti sul mio caso.
Mi spiego meglio: non ho grandi possibilità economiche e quindi non potrei sottopormi spesso a questi trattamenti.
In ogni caso mi consiglia di rivolgermi ad un dermatologo?
Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Non penso che il ciproterone acetato possa dare i sintomi che lei riferisce in breve tempo: ipotizzo, ma mi posso ovviamente sbagliare non conoscendola personalmente come caso, che probabilmente gli effetti che lei descrive sarebbero comunque avvenuti e che l'assunzione del farmaco rappresenti solo una coincidenza. Ne parlerei con il ginecologo o con il dermatologo esperto in questo trattamento: forse potrebbe valere la pena di rifare un tentativo. Al limite interromperá l'assunzione del farmaco dovessero ripresentarsi gli effetti avversi che descrive.
Per quanto riguarda il discorso luce pulsata e laser: i costi sono apparentemente elevati nel senso che -se vengono utilizzate apparecchiature di pregio - alla fine potrá avere ottimi risultati in modo praticamente permanente. Considerando le spese varie di ceretta, estetista, rasoio, etc.. etc... In definitiva il costo viene ammortizzato agevolmente. A meno che lei non cada in truffe quali centri dotati di apparecchiature non medicali che le chiedono la stessa tariffa di quelle medicali. C'é molta anarchia e molta confusione in questo settore: se non é piú che sicura del professionista concordo con lei che é meglio aspettare.
Cordialissimi saluti

Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#4] dopo  
Utente 237XXX

La ringrazio tantissimo, mi ha ridato un po' di speranza.
Ne parlerò sicuramente con il mio endocrinologo, ed eventualmente mi rivolgerò anche ad un dermatologo.
L'unica cosa che volevo chiederle, è che ricordo vagamente che sul foglietto illustrativo dell'Androcur era scritto che era altamente sconsigliato l'utilizzo sulle donne... in caso dovessi comunque provarci, sotto controllo medico, quali potrebbero essere gli eventuali effetti indesiderati?
Grazie per la pazienza

[#5] dopo  
Utente 237XXX

Avevo dimenticato di dirle che Androcur mi provocò lievi problemi al fegato (successivamente presi delle pastiglie per diversi mesi) oltre ai problemi che le avevo già elencato (fu un altro endocrinologo a dirmi che erano collegati all'assunzione di Androcur).

[#6] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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É una brutta storia quella dell'androcur in Italia... In tutto il mondo esiste con indicazioni specifiche per l'acne, irsutistmo, segni di iperandrogenismo nella donna. Non capisco davvero perché non venga commercializzato anche nel nostro paese per queste indicazioni. Inoltre é contenuto nella famosississima pillola di nome Diane che é stata utilizzata da milioni e milioni di donne in tutto il pianeta. Il Diane contiene ciproterone acetato ed etinilestradiolo, in dosaggi che noi dermatologi oramai non condividiamo e, pertanto, modifichiamo in quella che é nota come "sequenziale inversa" ed altro non é se non l'aggiustamento aggiornato di questi due componenti, etinilestradiolo e ciproterone acetato. Tutti gli specialisti che hanno dimestichezza con l'acne utilizzano il ciproterone acetato nella donna senza problemi. Pertanto, dal mio punto di vista, posso solo che consigliarne l'utilizzo in tutti i casi di acne severa nella donna con ovaio policistico, segni di iperandrogenismo ed irsutismo non rispondenti ai comuni trattamenti.
I miei piú cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#7] dopo  
Utente 237XXX

Grazie mille!
Sicuramente ne parlerò con il medico e spero proprio di cominciare questa cura.
Mi sento sollevata da quanto ha scritto. La ringrazio tanto.