Conizzazione e hpv

Gentili dottori,
ho 38 anni; mia moglie, 36enne, è stata di recente sottoposta a conizzazione per displasia da hpv. La diagnosi è: "cono di cervice uterina con diffusa displasia lieve con coilocitosi dell'epitelio portiale, focale displasia media, iperplasia ghiandolare, fibrosi e flogosi del chorion". La classificazione:"cervicite di hpv + CIN2". Le Note: "eseguita seriata portio, margini di resezione esenti da displasia media".
Premesso che mia moglie eseguirà stretti controlli colposcopici, già ordinati dal ginecologo curante, i nostri quesiti sono:
- il quadro così definito è rassicurante (da intendersi risolutivo), anche in vista di future (e sperate) gravidanze?
- esistono (e in tal caso sono consigliate) terapie tese ad evitare recidive ed altre manifestazioni del virus?
- in tale contesto alcuni medici sostengono l'efficacia anche terapeutica del vaccino (tipo gardasil)sia per la donna che per il partner (nello specifico io mi sono già sottoposto a visita venereologica con peniscopia ed esame con acido acetico - con esito negativo - e mi è stato prescritto il gardasil, per prevenire sia infezioni sulla mia persona che per evitare il cosiddetto effetto ping-pong nei confronti di mia moglie)?
Grazie.
[#1]
Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 464 493
Gentile utente,

chi suggerisce anche per l'uomo ed in età matura la vaccino-terapia per l'HPV, suggerisce una cosa non coerente con gli studi finora effettuati.

vivete serenzamente anzitutto, programmate per entrambi una visita VENEREOLOGICA (con l'esperto di cute e mucose genitali, cui portare la documentazione ed i referti in vostro possesso) e procedete sempre con il PAP test come consigliato dal medico di sua moglie.

cari saluti

Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio