Utente 193XXX
Gentili dottori,
ho 38 anni; mia moglie, 36enne, è stata di recente sottoposta a conizzazione per displasia da hpv. La diagnosi è: "cono di cervice uterina con diffusa displasia lieve con coilocitosi dell'epitelio portiale, focale displasia media, iperplasia ghiandolare, fibrosi e flogosi del chorion". La classificazione:"cervicite di hpv + CIN2". Le Note: "eseguita seriata portio, margini di resezione esenti da displasia media".
Premesso che mia moglie eseguirà stretti controlli colposcopici, già ordinati dal ginecologo curante, i nostri quesiti sono:
- il quadro così definito è rassicurante (da intendersi risolutivo), anche in vista di future (e sperate) gravidanze?
- esistono (e in tal caso sono consigliate) terapie tese ad evitare recidive ed altre manifestazioni del virus?
- in tale contesto alcuni medici sostengono l'efficacia anche terapeutica del vaccino (gardasil)sia per la donna che per il partner (nello specifico io mi sono già sottoposto a visita venereologica con peniscopia ed esame con acido acetico - con esito negativo - e mi è stato prescritto il gardasil, sia per prevenire infezioni sulla mia persona che per evitare il cosiddetto effetto ping-pong nei confronti di mia moglie)?
Grazie.

[#1] dopo  
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Cancellato nel 2009
Gentile paziente il disturbo sul quale chiede chiarimenti non è di comptenza infettivologica. Le consiglio di eseguire il post in dermatologia e in ginecologia.
Marcello Masala MD