Utente 387XXX
Gentili Dottori,
Sono un 24enne operato da 12 giorni di circoncisione per fimosi non serrata. Sebbene il decorso sembri regolare, ho notato che sul lato posteriore della corona, ovvero dove un tempo era il frenulo (a dire il vero già operato anni fa con frenulotomia), la ferita stia assumendo un aspetto sempre più "particolare". Noto, infatti, la formazione da un po' di giorni di una specie di pellicola/patina/guaina biancastra/nerastra/rossastra in qualche modo appoggiata su questo punto. Disinfetto quotidianamente con Amuchina (prima Euclorina, risultata poi troppo fastidiosa), ma questo colore nerastro soprattutto non tende a ridimensionarsi e sinceramente mi preoccupa un po', temo possa trattarsi di una cattiva igiene da parte mia o di infezioni/infiammazioni. Aggiungo che non ho dolori o fastidi particolari.
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Considerate le sue attenzioni financo eccessive che ci ha già ripetutamente dimostrato, diremmo che non si può certamente trattare di qualcosa di preoccumente. Molto probabilmente solo un aspetto della cicatrizzazione che andra riducendosi e demarcandosi prossimamente, anche se in modo graduale. Il versante del frenulo molto spesso guarisce più lentamente perche costituito da tessuti più delicati.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 387XXX

Salve,
Grazie per la gentile risposta, mi scuso se sono stato troppo insistente ma più di una volta ho avuto l'impressione che il decorso stia apparendo un po' più complesso del previsto.
Ad ogni modo ad oggi (18° giorno), la situazione non è molto migliorata sotto questo punto di vista, avendo assistito alla creazione e rapida caduta di croste che hanno lasciato la ferita della zona 'ex frenulo' piuttosto scoperta, con episodi di sanguinamenti. I punti sembrano ancora in sede. C'è qualche osservazione che dovrei prendere in considerazione riguardo ad es. l'utilizzo di pomate o magari circa la prassi di pulizia? Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Normale igiene locale con acqua e detergente neutro, anche senza troppo sfregare. Non vi è necessità di applicare prodotti particolari, che rischierebbero solo di sensibilizzare la parte. Dopo 3 settimane, se i punti non sono ancora caduti, è talora opportuno rimuoverli comunque manualmente, il loro ruolo è già ampiamente completato.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 387XXX

Va bene, la ringrazio per la disponibilità, non mi resta che attendere che il tutto guarisca spontaneamente.

[#5] dopo  
Utente 387XXX

Salve,
mi scusi ancora. Oggi sono 20 giorni che mi sono operato. Sto assistendo ad un leggero spellamento dell'area posteriore del glande (al di sopra appunto dell'ex-frenulo) e la 'nuova' superficie presenta un arrossamento rispetto al resto del glande che ancora non si è spellato (mi scusino il termine). Sempre tutto nella regola? Molti punti sono già caduti. Grazie.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Certo, stia sereno.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#7] dopo  
Utente 387XXX

La ringrazio ulteriormente.

[#8] dopo  
Utente 387XXX

Salve, mi permetto di approfittare ancora della disponibilità finora dimostratami perché mi è sorto questo dubbio: da questa mattina, mi rendo conto che solo sul testicolo sinistro sia palpabile e leggermente visibile ciò che potrebbe essere una o più vene un po' più grosse e dure (come gonfie), o forse un piccolo nodulo.Il tutto come dicevo è individuabile e "isolabile" manualmente alla palpazione. Non avverto comunque dolore, nemmeno al tocco. Mi chiedevo se ciò potesse essere in qualche modo collegato al post-operatorio, o se invece potrebbe essere qualcosa di più.
Grazie ancora per il preziosissimo supporto.

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Se continua a concentrare le sue eccessive attenzioni sull'area genitale, è molto probabile che lei possa riscontrare anche numerose altre anomalie ... Scherzi a parte, noi non possiamo certamente comprendere a distanza cosa lei senta sotto le dita, ma senz'altro possiamo escludere che sia qualcosa legato al recente intervento ed anche che si tratti di qualcosa di serio. Immaginiamo che lei abbia ancora prossimamente occasione di essere controllato da un nostro Collega, che potrà valutare di persona la situazione e fornirle tutte le eventuali delucidazioni in merito.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#10] dopo  
Utente 387XXX

Va bene, sarò infatti a visita di controllo fra dieci giorni. Se posso aspettare tranquillamente per questo lasso di tempo allora non ci sono problemi. Su internet non si leggono certo cose positive quando si parla di testicoli descrivendo questi sintomi. La ringrazio ulteriormente per la disponibilità.

[#11] dopo  
Utente 387XXX

Buonasera,
Mi dispiace approfittare ancora della disponibilità dei Gentili Dottori ma devo purtroppo comunicare che le mie preoccupazioni circa la guarigione anomala erano veritiere.
Infatti, sono appena stato in visita di controllo e il Dottore ha riscontrato una guarigione quasi totale, eccetto appunto per la zona "ex-frenulo", dove è presente ancora una patina biancastra sulla porzione di ferita semi-aperta che guarirà "per seconda intenzione", quindi più lentamente e con probabile inestetismo di quella porzione di cute lesa una volta rimarginata. Mi è stato detto che ciò è stato causato dalle erezioni troppo violente avute nell'immediato post-operatorio e quindi prescritta Fitostimoline crema per un mese. Inoltre, mi è stato consigliato ecocolordoppler scrotale e spermiogramma per verificare presenza di un varicocele che è presente ma sembra essere comunque di portata limitata (per fortuna).
Va bene se mi sottopongo a ecodoppler da subito e invece posticipo gli esami del liquido seminale di qualche settimana, visto che adesso mi trovo impossibilitato per ovvi motivi a...produrre lo stesso?
Si potrebbero ipotizzare dei tempi di recupero totali sia dell'attività sportiva (pratico sollevamento pesi, immagino ciò sia collegabile allo stesso varicocele) che sessuale, nonché dei tempi di recupero definitivi dell'area operata? Ciò anche dando per scontato che il varicocele sia di entità leggera e quindi non necessaria altra chirurgia (anche se non ho ben capito se poi in qualche modo potrebbe guarire da solo se di basso grado o dovrei comunque conviverci per sempre anche se innocuo).
Grazie ancora per la disponibilità e professionalità,
Cordiali Saluti

[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Come certamente lei saprà, il sollevamento pesi, in quanto pesante sforzo anaerobio, è causa di un importante aumento della pressione addominale e pertanto predispone molto alla comparsa di emorroidi, varicocele ed ernie di tutti i tipi. Il varicocele, una volta instaurato certamente non migliora, può invece peggiorare se si isiste troppo con gli sforzi. Tutto ovviamente dipende dalla sua entità e dal fastidio che può causare, che sono molto variabili. Per quanto riguarda il ritardo di cicatrizzazione del frenulo, è una circostanza abbastanza comune, la guarigione per seconda intenzione è comunque soddisfacente e non è assolutamente detto che vi debbano essere per forza dei reliquati.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#13] dopo  
Utente 387XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio per la gentile e rassicurante risposta.
Sperando quindi in una breve cicatrizzazione, occorre evitare rapporti sessuali per un altro mese vero?
Per il versante varicocele invece, mi consiglia di evitare i pesi ma posso ugualmente fare corsa, jogging ecc.? Ho già escluso la bici sempre per dare maggiore comfort alla zona. E per ciò che concerne a crunch e situp addominali, possono essere ugualmente dannosi?
Non avverto alcun dolore e la visibilità e palpabilltà avviene di norma solo a seguito di sforzi e in stazione eretta, però in questo caso se c'è possibilità di peggioramento futuro sarà necessario valutare dei cambiamenti nello stile di vita per me molto importanti.
La ringrazio della consueta disponibilità.
Cordialità

[#14] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Certo, qualsiasi attività fisica aerobica è salutare, ci mancherebbe!
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#15] dopo  
Utente 387XXX

Va bene, la ringrazio ulteriormente e le auguro buona serata.

[#16] dopo  
Utente 387XXX

Salve,
Solo per aggiornare riguardo l'esito dell'ecografia scrotale che ho fatto stamattina: varicocele di 3° grado. Attendo ancora qualche settimana prima di fare anche spermiogramma e poi quindi valutare insieme al medico la necessità della correzione chirurgica.
Grazie del gentile supporto.

[#17] dopo  
Utente 387XXX

Gentile Dottore,
Ho effettuato uno spermiogramma per valutare l'impatto del varicocele sulla fertilità.
Astinenza di 4/5 giorni, questi i risultati.
E' preoccupante il quadro?
Grazie mille.

I risultati indicati come non regolari sono:
-Progressivi: 24% (v.r. almeno 32%);
-Progressivi + Non progressivi: 38% (v.r. almeno 40%);

E gli altri:
-Volume: 3,5ml;
-PH: 7,8;
-Spermatozoi totali: 105.000.000;
-Aspetto: Opalescente;
-Fluidificazione: Completata (non è indicata la tempistica);
-Viscosità: Lievemente aumentata;
-Forme tipiche: 11%;

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Risultato abbastanza buono, tenendo conto che lo spermiogramma "perfetto" di fatto non esiste. La fertilità deve comunque essere messa alla prova, le piccole alterazioni sostanziamente non hanno alcun interesse.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing