Utente 828XXX

Gent.mi medici,
dal mese di luglio (estate, quindi) soffro di un fastidioso prurito al cuoio capelluto, dove si formano gruppi di bollicine rosse che vanno e vengono. La zona è quella della nuca e sopra le orecchie. Non ho alcuna desquamazione, né forfora né perdita anormale di capelli.

Contemporaneamente, ho avuto uno strano sfogo sulle mani (tipo disidrosi, per intenderci) e analoghe bolle pruriginose rosse dietro le ginocchia quando metto i jeans.

Il medico ipotizza allergia, sto prendendo antistaminici e una lozione cortisonica (che non paiono avere molto effetto!) e sono in attesa di risultato analisi del sangue.

Quel che non mi convince dell'ipotesi allergica è che dopo lo shampoo mi sento meglio e ho minor prurito, che poi invece aumenta col passare dei giorni.

Ho anche gonfi i linfonodi sulla nuca.

Non potrebbe trattarsi di una micosi? Oppure di follicolite? Qualche mese fa ho usato shampoo "ecobio" che lavava malissimo, mi sono ostinata e come risultato ho avuto per settimane i capelli sporchi e unti (che sciocca, eh?).

Vi ringrazio dell'attenzione, spero proprio possiate aiutarmi

Barbara

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Barbara utile visita dermatologica per escludere in primis, in via non vincolante non avendo avuto l'opportunità di visitarla,una dermatite atopica, viste le sedi coinvolte dal disturbo.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Utente 828XXX

Gentili medici,
aggiorno. Il risultato delle analisi è il seguente: emocromo tutti i valori in media perfetta, con eosinofili a 5.0. Prist: 38,96.

Nel frattempo, la situazione non migliora: continuano apparizioni (e successive sparizioni) di bollicine in varie parti del corpo, ora particolarmente in corrispondenza di etichette di abiti, cuciture, elastici in nylon ecc.
E' lievemente migliorata la situazione del cuoio capelluto cambiando il cuscino in poliestere con una altro in puro cotone.

Il medico di base (persona scrupolosa) non è convinto della diagnosi allergica, malgrado queste evidenti reazioni. Ribadisco comunque che non ho alcuna desquamazione né secchezza.

Grazie, Barbara

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Torno a ribadirle l'utilità della visita dermatologica e se necessari,l'esecuzione dei test epicutanei serie standard sidapa.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#4] dopo  
Utente 828XXX

Aggiorno questa vecchia discussione con nuove notizie.
Ho finalmente fatto la visita dermatologica all'IDI, ma non sono stata molto soddisfatta.
Il medico per tutto il tempo, osservando il cuoio capelluto, continuava a ribadire "sembra proprio una reazione ai pidocchi, eppure pidocchi non ce ne sono..." Beh, se non lo vede lui! Quando gli ho mostrato la disidrosi alle mani, mi ha replicato "Sapesse io che allergia ho al lattice!".
Se questi sono i decantati dermatologi IDI, viene lo sconforto.
Comunque, mi ha prescritto una cremina al cortisone e ha ventilato un'eventuale patch test.

Due mesi dopo, sono ancora qui con i brufoletti e il prurito in testa. Nel resto del corpo è tutto quasi ok, probabilmente grazie alla stagione fredda. Tremo al pensiero dell'estate.

Nel frattempo, mia madre ha scoperto di avere un'alopecia androgenetica: i miei brufoli ne potrebbero esserne prodromi, vista la mia età delicata?

Grazie a chi ancora si prenderà la briga di rispondere... ;-)