Utente 524XXX
Oggi sono stato ad una visita specialistica da un dermatologo, all'ospedale e non privatamente, e vorrei sapere un giudizio sulla diagnosi che mi e' stata fatta.Sono andato a fare la visita per scrupolo perche' mi e' uscita dopo l'estate una piccola ciste,circa diametro 1 mm, sulla spalla destra. Il dermatologo appena l'ha vista ha detto che bisogna toglierla la settimana prossima perche' si trova molto vicino ad un neo. Voi che ne pensate?A me sembra che molti medici abbiamo il bisturi veloce, infatti io mi aspettavo che mi dicesse tienila sotto controllo che poi tra sei mesi vediamo come e' evoluta.Vorrei sapere piu' pareri possibili in modo di decidere anche il da farsi. Non vorrei che tutte queste operazioni che fanno siano figlie dei rimborsi che da il sistema sanitazio nazionale appunto per tali interventi, infatti il codice del mio intervento e' APA 86.4.7 e mi sono informato su internet e alla regione lazio questo intervento costa 500 euro.Spero che il giuramento di ippocrate sia sempre presente nelle menti di tutti i laureati in medicina.Grazie dell'attenzione cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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in tutta franchezza le dico che mi addolora il suo atteggiamento di prevenzione e di accusa generalizzato verso la categoria dei medici , che sfocia in antipatiche affermazioni, che abbracciano l'illecito per comparaggio e la scorrettezza deontologica.
A prescindere che la somma di cui sopra non viene percepita dal medico e che quindi si dovrebbe presumere una forma di accordo sottobanco tra azienda ospedaliera e singolo medico, non penso che la questione sia ben posta.
Il medico decide in scienza e coscienza , secondo la sua formazione e le sue esperienze quale sia il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato, e instaura con il paziente una forma di rapporto fiduciario.
Il paziente ha il diritto di richiedere spiegazioni e il diritto di far conoscere i propri dubbi o convinzioni.
Se non si instaura un rapporto di fiducia è meglio salutarsi.
Nello specifico comunque del problema da lei riportato, non posso entrare nel merito della determinazione assunta dal collega, che ha potuto visitarla in maniera reale.
Vi saranno certamente colleghi che potrebbero scegliere di non togliere la cisti e tener controllato il neo in videodermatoscopia ,per carità, ma qui si tratta solo di scelte terapeutiche personali.
Cordialmente la saluto
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Dr. Stelio Alvino

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Caro utente, mi permetto di intervenire anche se di altra specializzazione perchè lei fa delle affermazioni che esulano dal consulto clinico vero e proprio.
Mi sa che sarebbe meglio che si mettesse un po d'accordo con se stesso.
Espone i suoi dubbi sottoforma di illazioni per il "bisturi veloce" riscontrato in questa occasione e si è già dimenticato che in altra, appena un anno fa, proprio lei ha giustamente esposto con dettaglio le sue lamentele per un ritardo nell'esecuzione di un intervento chirurgico per un problema passato che la coinvolgeva personalmente.
La sua ricerca su internet l'ha portata anche a venire a conoscenza di problematiche burocratiche di contabilità sanitaria che ha ovviamente mal interpretato non essendo probabilmente ... del mestiere. Il DRG per l'intervento che avrebbe dovuto eseguire tempestivamente tanti anni fa era ben più alto di quello attualmente ricercato, lo sa? Ma a quel Medico come a questo cui si è rivolto non ne sarebbe venuto un centesimo in più di quello che percepiscono con il loro stipendio di Medici dipendenti del SSN.
Allora in tutta cordialità e simpatia la invito ad affidarsi con maggiore serenità e non con prevenzione a tutti i professionisti di fiducia cui si rivolge. E' un primo passo, poi nell'eventualità dovesse subirne un danno, un torto ecc. attualmente l'indirizzo giurisprudenziale è decisamente a suo favore e lei saprà sicuramente come tutelare in altra sede i suoi interessi eventualmente lesi.
Cordialità
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Dott. Stelio ALVINO

[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
premesso che non mi sembra un atteggiamento condivisibile sottoporsi ad un consulto medico aspettandosi di sentirsi dire ciò che uno immagina o preferisce che gli venga detto, le rappresento quanto segue:

Un Sanitario che opera nella struttura pubblica percepisce uno stipendio fisso che non è in alcun modo commisurato con il numero e il tipo di prestazioni che è chiamato a fornire. In parole più semplici: non ha nessun interesse ad estrarre "velocemente il bisturi" dal momento che un intervento in più, allo stato attuale dell'organizzazione del SSN, rappresenta per lui solo un rischio professionale in più e non comporta nessun vantaggio, nè economico nè di altro tipo.
Mi interrogherei invece più approfonditamente sul motivo reale per il quale il Collega si è preoccupato di consigliarLe di procedere in tempi rapidi alla rimozione di un nodulo di 1 mm in prossimità di un neo, valutazione che per noi è impossibile fare a distanza.
Lucio Piscitelli
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[#4] dopo  
Dr. Claudio Bernardi

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Gentile utente,
concordando in pieno ciò che hanno detto i miei colleghi prima di me, le posso assicurare che l'indicazione chirurgica ad un intervento, anche modesto come quello a lei proposto, è dettata da precise regole cliniche. Noi non possiamo entrare in metito alla decisione chirurgica , non avendola visitata, e lei è libera di non seguire le indicazioni del medico come pure di sentire un altro specialista.
Il dubbio è leggittimo ma la diffidenza non aiuta nessuno...
Saluti
Dr. Claudo Bernardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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[#5] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
Il consulto medico è una richiesta di chiarimenti su una materia non conosciuta al profano o sulla quale quest'ultimo voglia maggiori approfondimenti.
Nella visita medica la risposta al quesito posto è la summa dell'anamnesi e della visita che attraverso dei riscontri soggettivi porterà ad una certezza o ad un dubbio (orientato) nel sanitario.
In via virtuale condurrà ad una valutazione,in base a quanto riferito dall'utente, ma sempre per convinzione culturale del sanitario.
Ora i colleghi che elargiscono tale servizio in Medicitali non lo fanno altro che per "aiutare chi voglia essere aiutato" e non sono certamenti retribuiti "a prestazione" e dunaue , anche per questo , ma non solo, non sono offendibili in nessun modo.
L'utente potrà pensare male del dottor Funicello...è lecito che avvenga,ma la sua unica arma è quella di chiedere un secondo consulto ad altro sanitario.
Al massimo potrà inviargli un messaggio privato per sfogarsi.
Null'altro di più.
Chiedere, ad esempio, SOLO per avere la risposta desiderata è uno status normale fino all'inizio dell'adolescenza, poi...no.
I miei omaggi
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL