Utente 102XXX
Buonasera, il mio problema riguarda una macchia rossa del diametro di mezzo centimetro presente sulla guancia. Lo scorso novembre il mio dermatologo mi ha asportato tramite bruciatura un neo di colore rosa, piatto e di poco sporgente, a quanto pare non problematico. Dopo l'asportazione ho utilizzato per un breve periodo di tempo una crema antibiotica sulla ferita, senza alcuna fasciatura. Col passare del tempo la pelle si è ricreata, ma è comparsa una macchia rossa, esteticamente più fastidiosa del neo. All'interno della macchia sono cresciuti alcuni peli (sul neo ce n'erano di meno), inoltre a mio avviso la circonferenza si è estesa oltre quella del neo precedente.
Il mio dermatologo mi ha allora consigliato una crema particolare da applicare ogni sera e che formava una specie di pellicola sulla macchia(mavimed gel). Dopo circa una settimana di utilizzo è comparso un brufolo all'interno della macchia, il mio dermatologo non lo ha asportato e ha interrotto la cura con il mavimed gel. Dopo qualche giorno mi ha dato delle creme schiarenti (genesis white e melascreen eclat), che sto provando da un mese senza alcun risultato. Ormai nella macchia sembrano esserci dei pori (come nel resto della pelle del mio viso, che presenta alcuni punti neri), dovrei tornare dal dermatologo per un altro controllo, ma non credo si risolverà qualcosa, dato che mi aveva promesso che non sarebbero rimaste cicatrici, macchie o altro (il neo era superficiale) ed invece mi ritrovo con la pelle del viso rovinata. Secondo lui è una bruciatura dovuta alla sensibilità della mia pelle, e prima o poi passerà, ma ormai sono passati oltre 3 mesi e ho notato solo peggioramenti. Ho cercato informazioni sulla chirurgia plastica, ma a quanto pare macchie di questo tipo sono raramente eliminabili, addirittura difficili da attenuare. Come mi consigliate di comportarmi? Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro

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Gentile Utente,
il consiglio è di farsi seguire comunque o eventualmente di effettuare una visita per conferma da un altro Dermatologo.
Tenga presente che le cicattrici si reputano stabilizzate dopo 6 mesi pertanto tale valutazione nel suo caso è prematura, ma per sua nei primi mesi dall'insorgenza della lesione si possono effettuare trattamenti per tali lesioni.
Non è facile darle ulteriori consigli non avendo visto la lesione iniziale e non potendo vedere quella residuata.
Cordiali saluti
Dr. Elisa Cervadoro
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Università Di Pisa

[#2] dopo  
Utente 102XXX

Potrei anche inviare una foto. Grazie per la risposta.

[#3] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro

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Gentile Utente,
non amiamo molto l'invio di foto per ovvi motivi.Si faccia valutare direttamente dal Dermatologo.
Cordiali saluti
Dr. Elisa Cervadoro
Specialista in Dermatologia e Venereologia
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[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Aggiungo un ulteriore consiglio: programi la sua visita dermatologica sospendendo ogni terapia per qualche giorno, poihcè potenzilamente sovvertente la diagnosi.

Le foto amatoriali sono altamente sconsigliate da questa sede e non servono ad alcuna diagnosi, tra l'altro MAI percorribile in tal modo.

cair saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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