Utente 103XXX
Gentili dottori,

ho 22 anni e durante una visita a novembre 2008 da un dermatologo/venerologo ho scoperto la presenza di 4 condilomi genitali.
dopo questa scoperta casuale (in realtà la visita doveva essere per i capelli!!) vengo a sapere che la mia ragazza aveva contratto il virus hpv negli anni precedenti ma che lo aveva debellato, per lo meno le sue manifestazioni esterne.
Lei si rifà tutti i controlli e scopre di essere portatrice di un ceppo HPV non pericoloso, ed io comincio un lungo calvario di cure.
applico (sotto prescrizione medica) il condyline per 4 giorni + gentalyn, probabilmente esagerando nella quantità, fino a che nn mi si infetta tutta la zona irritata dall'acido.
il medico mi prescive quindi due settimane di impacchi di soluzione borica e di bactroban interrompendo ogni cura fino alla guarigione della pelle.

problema. dopo che passa l'infezione i condilomi si riproducono diventando un 15-20 elementi nel giro di due mesi. ritorno dal dermatologo che mi prescrive la cura con l'aldara + gentalyn.
tempo due settimane e mi si reinfetta tutta la zona interessata, quindi (ormai di esperienza) la tratto con acqua borica e bactroban.

oramai è passato circa un mese in cui ho deciso di vedere l'evolversi della situazione senza applicare piu cremine o acidi.
i condilomi da 4 sono diventati circa 20 e floridi come non mai.

a questo punto cosa devo fare?
ritornare dal medico, cambiare medico, applicare condyline, ricominciare l'aldara, o sperare in una spontanea guarigione dei miei nuovi amici?
potete spiegarmi o consigliare altre tecniche di cura? per lo meno per ridurre i condilomi che cominciano ad essere numerosi...
ho letto di alcuni trattamenti che mirano a bruciarli (laser?), ma è conveniente una cura di questo tipo su una zona evidentemente così delicata (mi infetto sempre!) che si estende per oltre 2 centimetri piena di condilomi (piu altri sparsi)?

le possibilità di contagio alla mia ragazza sono alte? io i 4 condilomi scoperti a novembre 2007 li avevo da almeno un anno e nn ho mai preso precauzioni a livello sessuale nn sapendo cosa fossero. piu che altro considerando che al 99% me li ha attaccati lei e che risulta essere attualmente portatrice del virus ma senza condilomi. e in questo caso, è possibile il contagio vaginale e su altre zone del corpo, come nella cavità orale?

un saluto

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

da questa sede orientativa, comprendendo i suoi molti dubbi in merito, posso suggerirle la lettura del mio articolo divulgativo su questo tema tanto discusso e dibattuto (HPV e condilomatosi genitale) all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

nella speranza di poterle fornire qualche dato utile alla sua salute: sottolineo come sempre la necessità della visita con lo specialista Venereologo al fine di poter meglio inquadrare questa vostra situazione.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 103XXX

caro dr. laino

le faccio inizialmente i complimenti per la celere risposta.

il suo interessantissimo ariticolo non risponde però ad alcune mie domande:

1-la terapia laser di "bruciatura" è consigliata anche per colonie di condilomi estese? dal momento che nn è uno sporadico condiloma ma un gruppetto di 15

2-posso attaccare i condilomi alla mia ragazza che me li ha attaccati lei?!? sia nell zone genitali che nella cavità orale. se lei è portatrice sana di quel ceppo di hpv ma nn presentando condilomi da circa due anni, rischia ad avere rapporti non protetti con me?

3-la guarigione spontanea dei condilomi... è solo una vana speranza?

saluti