Utente 126XXX
Buongiorno gentili Dottori,
sono un ragazzo di 28 anni che lo scorso 17 ottobre ha fatto un intervento di proctopessi per sistemare delle fastidiose emorroidi.
Dopo 7 giorni sono corso in ospedale dove, a seguito della mancata sutura di alcuni punti, mi hanno dovuto "ricucire" urgentemente a seguito di una pesante emorragia (stimano che la mattina del 24/9, a seguito di ben 13 pesanti scariche di sanguinamenti anali io abbia perso circa la metà del mio sangue... non entro nel merito della pessima gestione del problema da parte del pronto soccorso che forse è meglio...).
Ieri sono stato dimesso dall'ospedale dopo 13 giorni da questo secondo intervento con le seguenti indicazioni di valori sanguigni: emoglobina a 8,7 (partivo da 7,1 dello scorso 25 settembre, a seguito dell'emorragia) e HCT 24,4%.
Per il ripristino dei valori corretti mi è stata data una generica indicazione (per altro solo a voce, nemmeno per iscritto!) circa l'assunzione di farmaci a base di ferro (che avrei avuto in prescrizione dal mio medico di base).
Ho alcune domande: innanzitutto Vi domando questo: in quanto ematologi avete suggerimenti in merito a medicinali efficaci per un soggetto che, a detta anche del primario che mi ha dimesso, nonostante la giovane età ed il supporto di acido folico e doppia fiala endovena di ferro somministrata per 10 giorni, ha una lenta ripresa dei valori?
Poi Vi domando quale può essere un'indicazione di massima sui tempi necessari al ripristino dei normali valori sangiugni, giusto per farmene un'idea e, per intenderci, sapere tra quanto fare gli esami del sangue.
Vi chiedo infine se Vi è qualche comportamento (aldilà di quello alimentare) che possa facilitare tale rispristino (meglio dormire e riposare o fare del movimento tipo brevi passeggiate o quant'altro).
Tengo a precisare che fisicamente sto bene. Mi sento abbastanza in forze e ho un buon tono muscolare nonostante i lunghi giorni trascorsi sul letto di ospedale e che mangio volentieri e, soprattutto la carne, con grande "voracità" e desiderio.
Grazie infinite per le risposte ed i suggerimenti.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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I tempi di ripristino sono intorno ai 120 giorni del sangue perso. Le consiglio, però, di fare anche una conta reticolocitaria che dà indicazioni diretta di come il midollo stà producendo per far fronte all'emorragia. Cerchi , se le piace, di mangiare carne di cavallo. Ne parli con il suo medico
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 126XXX

Gentile dottori,
volevo un Vs parere in merito al consiglio del mio medico di base di combinare Ferro-Grad 105 mg ad una compresa di folina ogni giorno per 40 giorni.
E ri-chiederVi, poichè non ho avuto risposte, se è preferibile, al fine di aiutare la rigenerazione del proprio sangue, fare attività motoria oppure il riposo quasi assoluto.
Grazie mille.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Il ripristino della quota di sangue avviene indipendentemente dall'attività sportiva, per la terapia và bene , ma deve essere il suo medico a decidere
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 126XXX

BUONGIORNO DOTTOR BARALDI,
mi rivolgo direttamente a lei poichè nei mie confronti è stato gentile e disponibile.
Volevo farLe una domanda: è possibile che una delle conseguenze della mancanza di ferro nel sangue o della bassa presenza di globuli rossi (conseguenti alla mia emorragia) possano dare a volte un certo senso di "capogiro"?
Mi spiego meglio: sto assumendo da 5 giorni il Ferrograd (solfato ferroso) assieme alla Folina.
Non mi mancano le forze tant'è che, per non essendo ancora rientrato in ufficio, riesco a fare le cose che ho sempre fatto (come fare la spesa, fare qualche pulizia domestica, due passi fuori, etc.) MA da un paio di giorni ho un perenne "giramento di testa" o meglio una sorta di mancanza di lucidità che mi fa sentire la testa pesante e quasi "ovattata".
Può essere dovuto alle mie carenze sanguigne o agli integratori che assumo? Oppure può essere solo stanchezza perchè, senza che me ne renda conto, a fare le cose "che ho sempre fatto" mi affatico molto per queste mie insufficienze?
Grazie per suo eventuale gentile parere.

[#5]  
Dr. Arduino Baraldi

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Quali sono oggi i valori dell'emocromo ? E la pressione ? Una situazione di anemia può dare giramenti di testa. I farmaci non credo. Ci faccia sapere i valori dell'emocromo e della pressione
Un saluto

A. Baraldi

[#6] dopo  
Utente 126XXX

Dottore,
il mio ultimo emocromo era a 8,7 e risale al 6 ottobre. Poi, uscito dall'ospedale, non l'ho più verificato in quanto mi sono stati preventivati tempi lunghi e suggerito di non fare esami del sangue prima di un mese.
Appena verificherò la pressione glielo farò sapere.
Lei quindi reputa che sia invece il caso di verificare il mio emocromo prima di un mese cioè non verso la prima settimana di novembre ma di anticiparlo?
Grazie per suo suggerimento in merito

[#7]  
Dr. Arduino Baraldi

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Può anche farne uno prima della fine del mese ma si faccia anche fare una conta reticolocitaria che ci dà indicazioni della funzionalità midollare, come capacità di recupero.
Un saluto

A. Baraldi

[#8] dopo  
Utente 126XXX

Gentilissimo Dr. Baraldi,
sono l'utente che ha subìto l'emorragia come da mail precedenti a seguito di proctoraggia.
Ieri ho ritirato gli esiti dei miei esami del sangue che hanno avuto esiti decisamente sorprendenti rispetto a quanto mi fosse stato ipotizzato (ad eccezione della sideremia, molto bassa) ma direi che sia stato molto prezioso il suo consiglio sul consumo di carne equina (che ho mangiato alla media di 2/3 volte la settimana).

Questi gli esiti:

-piastrine: 367mila
-emoglobina: 13,80 (avevo 8,7 al 6 ottobre)
-ematocrito: 42 (partivo da 24)
-volume globulare medio: 85
-cont.emoglobinico glob.medio: 28
-concentr.emoglobinica glob.media: 32,70
-ferritina: 244 ng/ml

e poi il dato "stonato":

-sideremia: 48 (con un parametro minimo di 70)

E' normale avere una sideremia così bassa? E' forse l'ultimo tra i valori che il nostro sangue riesce a ricostituire?

Grazie nuovamente per sua gentilissima disponibilità.

[#9]  
Dr. Arduino Baraldi

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Ci vuole un po' di tempo per il ripristino della quota di ferro (sarebbe importante conoscere anche la ferritina e la transferrina ). L'emoglobina è buona, continui a mangiare carne equina ed anche verdure ricche in ferro e , poi, ripeta periodicamente gli esami
Un saluto

A. Baraldi

[#10] dopo  
Utente 126XXX

Grazie dottore ancora una volta per la sua disponibilità.
Seguirò le sue indicazioni ed effettuerò l'esame della transferrina.
Il dato sulla ferritina però glielo ho già comunicato nella mia mail precedente: è di 244 ng/ml.