Utente 133XXX
Alla Vs. Cortese attenzione,
con riguardo la mia situazione di salute vorrei un chiarimento. Nel luglio dell'anno corrente mi è stata diagnosticata una leucemia a cellule capellute che è iniziata, dalle analisi fatte in precedenza, dall'anno 2007. Tale situazione dal sorgere ad oggi è rimasta stabile. Per tanto il Dottore a cui mi sono rivolto mi ha consigliato di non intervenire sulla suindicata patologia, per evitare un successivo aggravamento. Ed inoltre controlli periodici. In riferimento a tali controlli, dalle analisi effettuate stamane, si è evinto che il valore denominato GPT è di 41 U/l a differenza delle precedenti analisi effettuate in agosto con GPT di 25 U/l. Per quanto suesposto vorrei sapere se tale variazione possa essere indice di un aggravamento della malattia, ed in caso contrario da cosa possa dipendere tale variazione.
In Fede

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Dr. Arduino Baraldi

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Una leucemia a cellule capellute può rimanere nel tempo stabile . In linea di massima il trattamento terapeutico si introduce quando compare citopenia , splenomegalia, infezioni ricorrenti o febbre, astenia. La cosa importante è essere seguiti da un centro ematologico di riferimento. Riguardo le GPT non le metto in relazione con la malattia, i cui sintomi di aggravamento sono quelli da me elencati
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 133XXX

La ringrazio della celerità e del chiarimento, solo che sono molto preoccupato di questa cosa e non essendo competente in materia temo ogni variazione delle analisi. Tali analisi li faccio in un'ospedale diverso dal centro ematologico ove mi visitano per farmi evitare lunghe file. Di nuovo Grazie.