Utente 133XXX
Gentile Dottore,
più di un anno fa sono stato ricoverato per una TVP seguita da embolia polmonare. Dopo alcuni mesi hanno scoperto la causa: trombofilia dovuta ad una mutazione eterozigote per il fattore V di Leiden. Da poco sono stato sottoposto ad un ecodoppler di controllo ed il medico specialista che lo ha eseguito mi ha detto che la situazione è completamente risolta. Mi ha confermato che potevo smettere di assumere il coumadin e passare alla cardioaspirina (a vita). La dottoressa che mi segue per la TAO non è però convinta di questa scelta.
Io vorrei smettere di prendere il coumadin, sono una persona ancora giovane (37 anni) ed ho timore che assumere questo famaco per lungo tempo possa portarmi ad avere altri problemi. Ed è proprio questo che vorrei sapere…ho sentito dire che le pareti vasali a lungo andare potrebbero venire compromesse ed anche il fegato potrebbe risentirne, è vero? La cardioaspirina potrebbe risparmiarmi dagli eventuali rischi a cui posso andare incontro? Secondo voi come mi devo comportare?
VI ringrazio per il sostegno che ci fornite.

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Dr. Arduino Baraldi

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Facendo un discorso generale posso dire che la cardio aspirina non le causa alcun problema e la può prendere tranquillamente; la terapia , però, la deve decidere solo e soltanto il suo medico.
Un saluto

A. Baraldi