Utente 147XXX
Gentili Dottori,
dopo un aborto lo scorso anno, ho avuto una trombosi ( sospetta se leggete il mio profilo) ed ho fatto eparina ed elastocompressione. Devo dire che è andata bene perchè il trombo già dopo dieci giorni con clexane 6000 era sparito e le vene gemellari erano libere. La trombosi l'ho avuta dieci giorni dopo il raschiamento ma credo in seguito ad una brutta distorsione alla caviglia, almeno così mi hanno detto in ospedale.
Ora con mio marito stiamo cercando una nuova gravidanza ed il ginecologo mi ha prescritoo progeffik 200mg una volta al giorno per una carenza di progesterone in fase lutenica (24° giornata valore 8).
Premetto che lo screening per la trombofilia è risultato negativo, tuttavia il ginecologo mi ha avvertito che il progesterone può avere effetti sulla circolazione del sangue e causare trombosi in pazienti che ne sono già state affette.
Ovviemente dovrei prenderlo per molto tempo, quindi vorrei sapere se questo effetto ipercoagulante è così forte e se i rischi sono davvero così alti e poi se il dosaggio di cardioaspirina che prendo (100 mg 1 volta al giorno) è sufficiente perchè l'angiologo mi ha detto solo vediamo come va e semmai facciamo l'eparina.
Non vorrei sembrare una persona insensibile e ci tengo alla gravidanza ma ho anche diversi problemi di salute e sto un pò in confusione su questa cura anche se il ginecologo tende a rassicurarmi.

Grazie infinite per le risposte

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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C'è un ipotetico rischio ma non è possibile quantificarlo . La terapia che sta facendo è valida; sarà poi valutata , come le ha già detto l'angiologo, l'eventuale utilizzo di eparina. Concordo con il suo ginecologo, cerchi di stare tranquilla
Un saluto

A. Baraldi