Utente 322XXX
Gentili dottori, sono un ragazzo di 35 anni. Sapevo fin dalla nascita di essere portatore sano di beta talassemia ovvero la forma minor e non ha mai avuto problemi di salute. A gennaio di quest'anno ho fatto delle analisi in ospedale e mi hanno trovato il ferro basso circa 44 (60-170 v.n.). Dopo diversi mesi ed averne parlato con il curante ho eseguito altre analisi in cui: G.R 5820000 (>), emoglobina 12,8, ematocrito 40, MCV 69, MCH 22, il restante emocromo è nella norma poi ho eseguito lo studio delle emoglobine (A1a 1,2 - A1b 1,1 - A1c 1,3 - HbA1c 5,2 - HbA0 88 - HbA2 4,2 (v.n. inf. a 3,5) assenti Hb S-C-D), poi sideremia ancora in discesa 37 ma transferrinemia 265,2 quindi normale come anche la ferritina (97,70) e VITB12 e acido folico nella norma. Soffro inoltre di emorroidi e settimanalmente ho sangue rosso vivo nelle feci che tratto con creme e pillole prescritte. Cosa vogliono dire le analisi? E' normale il ferro basso e c'è correlazione con la microcitemia o devo valutare qualche altra cosa?
Grazie.


[#1] dopo  
Dr. Valerio Bertino

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Lei ha un deficit di ferro ed un emocromo assolutamente normale. Le consiglio di trattare il deficit con una alimentazione appropriata e con una cura più efficace della patologia emorroidaria. Il ferro è utile all'organismo per lo svolgimento di diverse reazioni enzimatiche e non solo per la creazione della emoglobina. E' evidente che il suo deficit è correlato alla patologia emorroidaria. Piuttosto che continuare a fare analisi che le diranno sempre la stessa cosa, le consiglio di fare una valutazione chirurgica per valutare la migliore strategia terapeutica nella cura delle sue emorroidi.
Cordiali Saluti
Dr. Valerio Bertino

[#2] dopo  
Utente 322XXX

Gentile dottore, grazie della risposta. Volevo informarla che sono stato da un medico specialista in Medicina interna che mi ha detto che essendo portatore sano di beta talassemia poteva esserci stata una maggiore emolisi con diminuzione del ferro, ovviamente le scrivo ciò che mi è stato riferito. Questo medico mi ha prescritto sideral forte compresse e folina compresse da 5 mg. Per le emorroidi sono stato da un chirurgo che mi ha detto che le emorroidi non sono gravi ma possono essere trattate con farmaci e mi ha dato arvenum compresse e rectoreparil supposte con miglioria. La mia domanda è questa il curante e l'internista sono concordi che la carenza di ferro è dovuta alla beta talassemia e c'è stata maggiore emolisi, lei invece ritiene che siano le emorroidi. Cioè c'è un nesso tra l'essere portatori e la carenza di ferro o curando le emorroidi dovrei aspettarmi nelle prossime analisi che il ferro risalga?

Grazie.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Valerio Bertino

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Non riesco a comprendere onestamente su che base questi medici ipotizzino una emolisi. Probabilmente ci sono altri esami che lei ha ritenuto non importanti e che invece indirizzano verso questa diagnosi. Talassemia ed iposideremia sono due facce distinte di una stessa medaglia. Con ciò voglio dire che la talassemia è una forma di anemia e che l'iposideremia può causare anemia ma l'una non implica necessariamente l'altra. A mio parere cercare di correggere il difetto con una sana alimentazione è più corretto che somministrare una supplementazione ma, al tempo stesso, se fosse venuto a visita da me è probabile che anche io lei avrei prescritto il ferro. Il paziente pretende un risultato, e il risultato è più sicuro con l'utilizzo del farmaco in quanto non dipende dalla attinenza del paziente alla dieta prescrittagli.
Per quanto riguarda le emorroidi, queste rappresentano un problema molto comune, e sono una delle principali cause di perdita occulta di ferro. L'utilizzo di pomate che ne limitino il sanguinamento la aiuterà senza ombra di dubbio.
Sperando di essere stato chiaro la saluto
Dr. Valerio Bertino