Utente cancellato
Buongiorno.
Sono un giovane di 32 anni microcitemico, portatore sano di anemia. Abitualmente i miei livelli di emoglobina si attestano intorno agli 11 g/dL. Spesso, però, in periodi particolarmente stressanti di lavoro (tra l'altro, pratico anche il ciclismo nelle categorie agonistiche amatoriali) questo livello scende e mi rende ancora più stanco e fiacco del solito. Dalle analisi del sangue fatte qualche tempo fa è risultato che avevo l'emoglobina a 10,5 g/dL e i folati bassissimi: appena 1,1 ng/mL Il mio medico di base mi ha prescritto un'integrazione di acido folico. Dopo circa dieci giorni ho cominciato a sentirmi meglio e a non essere più tanto stanco, per cui ho pensato che la terapia avesse avuto buon esito. Il mio medico mi ha nuovamente prescritto le analisi per vedere se tutto era tornato a posto. I folati ora sono normali (circa 14 ng/ml), ma con mia grande sorpresa l'emoglobina è addirittura scesa a 10 g/dl, valore mai avuto così basso fino ad ora. Anche la glicemia, che era già bassa, si è ulteriormente abbassata (da 67 a 64). Io però mi sento bene. Cosa devo pensare?
Aggiungo che due giorni prima di fare il prelievo, per un caso che non sto ora a raccontare, ho ingerito una certa quantità di sale che mi ha causato una certa ritenzione idrica, anche se non penso che questo possa aver influenzato gli esiti delle analisi.
Grazie. Cordiali saluti.



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20563

Cancellato nel 2010
La glicemia e' praticamente uguale, la differenza rientra nella variabilita' analitica casuale.

La riduzione di emoglobina invece e' abbastanza strana, e verrebbe da cavarsela dicendo che esiste pur sempre una certa dissociazione fra cenestesi e oggettivita'.

In realta' oltre all'emoglobina sarei curioso di conforntare i due emocromi ultimi in toto:

Gl. Bianchi
Gl. Rossi
Emoglobina
ematocrito
MCV
Piastrine

Per esplorare l'ipotesi della sopraggiunta emodiluizione, bisognerebbe avere un doppio dosaggio almeno dei tre elettroliti maggiori (Na, K, Cl).




[#2] dopo  
68958

dal 2013
Le invio i dati richiestimi:

Analisi 1 (19/05/2008):

Leucociti 5,90
Eritrociti 5,75
Emoglobina 10,5
Ematocrito 34
MCV 59,1
Piastrine 191
Folati 1,1
Vitamina B12 276

Analisi 2 (28/07/2008):

Leucociti 4,78
Eritrociti 5,11
Emoglobina 10,0
Ematocrito 30,5
MCV 59,7
Piastrine 195
Folati 15,2
Vitamina B12 227

Grazie. Cordiali saluti.

[#3]  
20563

Cancellato nel 2010
Non ho spiegazioni. Effettivamente c'e' stata una riduzione vera di globuli rossi e emoglobina.

Folati ferro e altre vitamine non influiscono piu' di tanto sulla sintesi emoglobinica del beta-talassemico eterozigote, che e' sregolata per conto suo e non per cause carenziali.

Per cui la mia interpretazione e' che l'integrazione di folati e' stata fine a se stessa e nel frattempo la sintesi emoglobinica ha avuto una piccola oscillazione al ribasso, non tale da compromettere il benessere.


[#4] dopo  
68958

dal 2013
Un'ultima precisazione: nei tre giorni anteriori al prelievo ho svolto tre allenamenti intensi (come ho detto, pratico il ciclismo a livello amatoriale). Gli sforzi fisici possono influire in maniera così diretta e immediata sulla diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue? Secondo lei un valore di 10 g/dl è un valore di guardia, un po' preoccupante, o può rientrare nella norma di un microcitemico? È consigliabile, in casi come questi, seguire delle precauzioni e, per così dire, non strapazzarsi troppo? A cosa può essere dovuta la contemporanea diminuzione dei globuli bianchi?
Ringraziandola sin d'ora per la sua disponibilità, le rinnovo i miei distinti saluti.

[#5]  
20563

Cancellato nel 2010
I bianchi fluttuano normalmente e fisiologicamente per conto loro, da 4000 a 8000 va sempre bene e non c'e' nessuna spiegazione da cercare.

10 g/dL (due terzi della norma, fissando scolasticamente la norma a 15 g/dL) e' il "minimo sindacale" per stare bene e non sentire fatica. Ci sono talassemici che hanno un po' di piu' (11 - 11,5) e altri un po' meno (9 - 9,5) e in realta' non esiste grossa correlazione fra queste Hb e stancabilita'

sull'effetto della corsa ciclistica il ragionamento non mi soccorre e quindi invece di elucubrare bisogna sentire qualcuno che lo sappia per esperienza diretta e specifica (medico sportivo o allenatore).

Con la corsa e con marcia si verifica un lieve calo, accompagnato a volte anche da ematuria. La spiegazione e' nei ripetuti microtraumatisimi del sangue nei vasi delle gambe e dei piedi che si hanno in qs. disciplina. Ma i movimenti della bicicletta sono molto piu' rotondi e non prevedono impatti. Pero' chieda conferma a gente del mestiere.





[#6] dopo  
68958

dal 2013
La ringrazio per le sue puntuali e precise spiegazioni.
Cordiali saluti