Utente 945XXX
Egregi Dottori, mio padre cardiopatico, diabetico e 80 anni ben portati almeno fino a poco tempo fa, è affetto da quella che è stata definita anemia macrocita o megaloblastica. Ha sempre avuto i globuli rossi un pò bassi per costituzione (qualche anno fa erano intorno ai 3,800 ora 3,300 ca.) ma di ciò non ne ha mai sofferto particolarmente. Negli utlimi 2 anni però anche l'emoglobina si è un pò abbassata ed in concomitanza di ciò avverte molta stanchezza ed affaticamento sia fisico che mentale. Il valore dell'emoglobina non è particolaremente basso (10,000 - 11,00 ca.) ma il medico curante attribuisce a ciò una sua particolare sensibilità in merito. Dopo svariati tentavi di cura con iniezioni intramuscolo di Benexol B12 5000 alternandolo a Epargriseovit, Prefolic fiale e ferlixt (le ultime 3 per endovena), Benadon cpr, la situazione è migliorata ma solo un pò. Lui fisicamente e intellettivamente ne trae un pò di vantaggio ma nulla di eclatante.
Allego il valore (con il range di riferimento del laboratorio) degli ultimi e più significativi esami eseguiti dopo un ciclo di cura di un mese:

Sideremia 60 (65 - 170)
Ferritina 368 (28 - 365)
Transferrina 211 (200 -360)
VitB12 sierica >2000 (160 - 950)
Folati sierici >20 (>1,5 )

Glob. Bianchi 6,300 (4,800 - 10,800)
Glob. Rossi 3,220 (4,700 - 6,100)
HGB 11,200 (14,000 - 18,000)
HCT 32,500 (42,000 - 54,000)
MCV 101,000 (81,000 - 99,000)
MCH 34,800 (27,000 - 31,000)

Eritropoietina sierica 18,8 (1,6 - 34,0)

Il suo geriatra mette comunque in guardia contro un eccessivo uso della vit. B in quanto dice che se da un lato contribuisce a farlo stare un pò meglio (ma ripeto, non più di tanto) dall'altro accentua i rischi di insorgenza di eventuali neoplasie. A suo parere sarebbe più utile tentare con dosi basse settimanali di eritropoietina. Cosa quest'ultima però che nella regione Campania non rientra nelle competenze del geriatra, mentre l'ematologa che lo ha esaminato non ritiene sia il caso di seguire questa prassi visto i valori non bassissimi di emoglobina. Tutto ciò nonostante ci sia il fondato sospetto che egli risenta particolarmente del problema per una sua personale sensibilità. Vorrei un parere in merito al caso. Grazie.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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I valori di eritropoietina di suo papà sono normali, piuttosto sarebbe importante sapere il valore dei reticolociti , qui non citato. L'anemia nell'anziano compare spesso in concomitanza con varie patologie croniche. I valori del ferro e, tutto sommato dell'emoglobina, anche in relazione all'età , sono accettabili, quindi mi sento di condividere il aprere della sua ematologa; anche i valori di folati e vit. B12 vanno bene. Su queste basi io farei soltanto dei controlli periodici dei valori. Ne parli con la sua ematologa
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 945XXX

Scusi l'ignoranza ma non riesco a trovare nell'emocromo i reticolociti. Mi risulta che dovrebbero essere siglati anche con "RET" ma non trovo traccia di ciò. Hanno anche un'altra denominazione?
Volevo sapere inoltre un suo parere sul fatto che un eccesso di vitamina B potrebbe accentuare il rischio di insorgenza di neopalise. La ringrazio. Cordiali saluti

Russo Pasquale

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Evidentemente non sono stati fatti, ma può sempre richiederli in un controllo successivo. Riguardo la vit B12 i valori attuali, molto alti, non richiedono una ulteriore supplementazione. E' una vitamina fondamentale per la vita e non in relazione alla comparsa di tumori.
Un saluto

A. Baraldi