Utente 106XXX
Salve, sono preoccupata per mia madre,ultrasettantenne, cardiopatica, nel mese di dicembre, dagli esami del sangue risultava un aumento dei monociti a 12,5 nel valore percentuale, mentre nella conta assoluta erano nella norma, dal controllo fatto il mese successivo sono tornati entro i limiti, cioè 9,4%. Ora, dopo un nuovo prelievo risulta che la percentuale di monociti è a 13,3 e la conta assoluta 0,92 ed è comparsa un'alterazione anche per i granulociti eosinofili che sono a 8,5% (il massimo indicato è 5) mentre la conta assoluta è 0,59, l'altra novità è un calo dell'emoglobina, mia madre è sempre stata al di sopra del 12 e ora è 11,8. Il resto sembra tutto nella norma a parte le alterazioni che siamo abituati a vedere da anni,che indicano la sua cosidetta "anemia mediterranea". RingraziandoVi per l'attenzione saluto cordialmente.

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20563

Cancellato nel 2010
monociti ed eosinofili, dato il contesto, riscuono il piu' cordiale disinteresse, fluttuano loro e flutttua la macchina che li misura.

Altro peso ha il modesto calo dell'emoglobina, che andra' ricontrollata fra sei mesi e comunque potrebbe meritare un trattamanto multivitaminico per compensare la normale anemizzazione tendenziale dell'anziano.


[#2] dopo  
Utente 106XXX

Gentile dottore, la ringrazio molto per la sua risposta,con la quale mi ha anche tranquillizzata,mi assicurerò che mia madre rifaccia il controllo dell'emoglobina come Lei ha consigliato, mi domando però come mai le variazioni dei globuli bianchi siano poco rilevanti in un contedto del genere, si tratta dell'età o può essere legato alla cardiopatia?
ringraziando per l'attenzione cordialmente saluto

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20563

Cancellato nel 2010
Le variazioni riguardano frazioni dei globuli bianchi di importanza secondaria.

[#4] dopo  
Utente 106XXX

Gentile dott:Bianchi la ringrazio molto delle sue risposte, un cordiale saluto