Piastrinopenia autoimmune con positività per anti ena/anti ssa persistente

Salve, sono una ragazza di 34 anni, affetta da ipotiroidismo post-tiroiditico (su base autoimmune), da circa tre anni in terapia sostitutiva con eutirox 75 mg/die.
Un anno fa in seguito ad un prelievo ematico di controllo, mi è stata riscontrata una piastrinopenia (asintomatica) valore 45x1.000/u.l. diminuita ulteriormente in seguito ad intervento di miomectomia.
A seguito di una consulenza ematologia e da accertamenti vari mi è stata definita la seguente diagnosi: piastrinopenia autoimmune con positività per anti ENA/anti SSA persistente.

Ho assunto tp. cortisonica per 6 mesi con scarso beneficio; in particolare le piastrine diminuivano allo scalare del deltacortene e innumerevoli sono stati gli effetti collaterali, a causa dei quali ho preferito interrompere la cura.

Chiedevo se esiste una cura alternativa al cortisone, considerando che attualmente la mia conta piastrinica è di 61x1.000/u.l.

Nel caso tale conta dovesse nel futuro avere un’ulteriore diminuzione cosa mi consigliate di fare????

Certi di un Vs attento riscontro vi porgo i miei saluti
Cinzia 1972

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Dr. Giovanni Ragozzino Endocrinologo, Gastroenterologo, Dietologo 389 4
Gentile Utente,
la piastrinopenia autoimmune, oltre ad una causa reumatologica, può essere relata alla presenza di una celiachia frustra che ben si correla alle tireopatie autoimmuni. Pertanto, nel suo caso, è indicato il dosaggio degli anticorpi antigliadina, antiendomisio ed antitransglutaminasi associati alle Ig sieriche.
Saluti

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