Endocrinologia
Ho eseguito una ecografia di controllo (in struttura convenzionata non ospedliera, invita dl sistema sanitario stesso, non per mia scelta) ed ho avuto indicazione di fare un agoaspirato per l' aspetto ed il fatto che fosse aumentato, seppure in anni, da 11 a 25 mm
Il mio medico curante mi ha inviata a fare una visita in medicina nucleare, lì mi hanno fatto esami sangue, risultati tutti nella norma e scintigrafia che dava esito di adenoma di Plummer; il medico ha ritenuto comunque fosse il caso di fare un agoaspirato (endocrinologa da me contattata, in base all' esito della scintigrafia, mi disse che non era il caso) , ho dovuto quindi rifare l' eco perché poi, l' eventuale agoaspirato solo in struttura ospedaliera me lo avrebbero potuto fare) e di nuovo c'è stata indicazione di agoaspirato, l' ho fatto e l' esito è stato un TIR3B e non adenoma di Plummer.
Fatto visita chirurgica e mi è stato detto che c'è assolutamente indicazione perché mi venga tolto il nodulo e mezza tiroide, l' altra parte no perché non presenta noduli, ma se con l' istologico dovesse risultare carcinoma dovrebbero poi rioperarmi e toglierla tutta.
La domanda è: è davvero necessario togliere nodulo e metà tiroide?
Se sì, sarebbe, meglio toglierla tutta subito o è corretto toglierne metà?
Grazie mille e buon lavoro
Il mio medico curante mi ha inviata a fare una visita in medicina nucleare, lì mi hanno fatto esami sangue, risultati tutti nella norma e scintigrafia che dava esito di adenoma di Plummer; il medico ha ritenuto comunque fosse il caso di fare un agoaspirato (endocrinologa da me contattata, in base all' esito della scintigrafia, mi disse che non era il caso) , ho dovuto quindi rifare l' eco perché poi, l' eventuale agoaspirato solo in struttura ospedaliera me lo avrebbero potuto fare) e di nuovo c'è stata indicazione di agoaspirato, l' ho fatto e l' esito è stato un TIR3B e non adenoma di Plummer.
Fatto visita chirurgica e mi è stato detto che c'è assolutamente indicazione perché mi venga tolto il nodulo e mezza tiroide, l' altra parte no perché non presenta noduli, ma se con l' istologico dovesse risultare carcinoma dovrebbero poi rioperarmi e toglierla tutta.
La domanda è: è davvero necessario togliere nodulo e metà tiroide?
Se sì, sarebbe, meglio toglierla tutta subito o è corretto toglierne metà?
Grazie mille e buon lavoro
Buongiorno
e’ finito in un loop un po’ confuso.
Se e’ stata fatta una scintigrafia presumo che gli esami di laboratorio abbiano dimostrato una (più o meno marcata) iperfunzione della tiroide.
In questi casi è corretto eseguire una scintigrafia e se si dimostra un nodulo caldo tutte le linee guida concordano sul fatto di non procedere alla citoagoaspirazione.
Questo per due motivi:
-i noduli autonomi sono benigni nella quasi totalità dei casi.
-i noduli autonomi quando agoaspirati danno spesso un esito indeterminato (cioè TIR3 A o B).
Riassumendo se lei ha un ipertiroidismo e un nodulo caldo siamo certamente nella diagnosi di Plummer (o meglio di nodulo funzionalmente autonomo) cioè di patologia benigna.
Tutto questo si fonda sulla teoria e su qualche annetto di pratica: dopodiché e’ necessaria una valutazione clinica in diretta e una revisione degli esami eseguiti.
e’ finito in un loop un po’ confuso.
Se e’ stata fatta una scintigrafia presumo che gli esami di laboratorio abbiano dimostrato una (più o meno marcata) iperfunzione della tiroide.
In questi casi è corretto eseguire una scintigrafia e se si dimostra un nodulo caldo tutte le linee guida concordano sul fatto di non procedere alla citoagoaspirazione.
Questo per due motivi:
-i noduli autonomi sono benigni nella quasi totalità dei casi.
-i noduli autonomi quando agoaspirati danno spesso un esito indeterminato (cioè TIR3 A o B).
Riassumendo se lei ha un ipertiroidismo e un nodulo caldo siamo certamente nella diagnosi di Plummer (o meglio di nodulo funzionalmente autonomo) cioè di patologia benigna.
Tutto questo si fonda sulla teoria e su qualche annetto di pratica: dopodiché e’ necessaria una valutazione clinica in diretta e una revisione degli esami eseguiti.
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
luca.giovanella@centropromater.it
https://www.centropromater.it
Utente
Nessun iperfunzione, esami del sangue nalla norma, l' indicazione di agoaspirato è stato dato da due ecografiste che lo hanno analizzato in base a quello che hanno visto.
Buongiorno
se il TSH è normale il nodulo va caratterizzato su base ecografica (come e’ stato fatto) e se sussistono i criteri di procede ad agoaspirato (come e’ stato fatto).
Nel caso di noduli TIR3B (cioè proliferazioni follicolari ad alto rischio) e’ indicata la lobectomia per una definitiva diagnosi istologica.
In base alle caratteristiche del singolo caso sono possibili anche soluzioni diverse ma come le dicevo possono essere valutate e discusse solo nell’ambito di una valutazione diretta.
Auguri e cordiali saluti
se il TSH è normale il nodulo va caratterizzato su base ecografica (come e’ stato fatto) e se sussistono i criteri di procede ad agoaspirato (come e’ stato fatto).
Nel caso di noduli TIR3B (cioè proliferazioni follicolari ad alto rischio) e’ indicata la lobectomia per una definitiva diagnosi istologica.
In base alle caratteristiche del singolo caso sono possibili anche soluzioni diverse ma come le dicevo possono essere valutate e discusse solo nell’ambito di una valutazione diretta.
Auguri e cordiali saluti
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
luca.giovanella@centropromater.it
https://www.centropromater.it
Utente
Ok, grazie mille e buon lavoro.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 100 visite dal 23/03/2026.
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