Sindrome di cushing

Ciao a tutti..prima di tutto mi presento..mi chiamo Maria e ho 21 anni. Da settembre a questa parte ho iniziato a manifestare vari sintomi particolari a partire da una crisi ipertensiva che mi ha portato al pronto soccorso,aumento di peso,fino alla scomparsa del ciclo da ormai 5 mesi.Sono una studentessa fuori sede e di conseguenza non ho fatto nè analisi nè controlli fino a quando non sono tornata al mio paese.Sotto la guida del mio medico ho iniziato a fare elettrocargiogramma al cuore,ecografie e via dicendo ma non c'era nulla.Ho fatto poi le analisi e lì è uscito il cortisolo urinario,ATCH,globuli bianchi ed altri valori che ora mi sfuggono alti. Ho dolori alla schiena e alle gambe tanto che la mattina fatico ad alzarmi.Irritabilità,nervosismo.Continuo a lievitare anche se non mangio a sbafo.Ho strie sulla pancia,la schiena,le braccia e il seno.Mal di testa perenni.Peli sul viso e sono sempre stanca come se lavorassi 24 ore su 24. Quindi ho prenotato una visita da un endocrinologo il quale ha accennato ad una sospetta sindrome di Cushing e mi ha consigliato il ricovero che però nella mia città è difficile ottenere.Inoltre mi ha anche trovato una ghiandola infiammata a livello della tiroide.Ho fatto la tac senza mezzo di contrasto all'addome ma i surreni sembrano apposto.Non ho ancora provveduto a fare una tac cerebrale in quanto nessun medico si decide a farmela fare. Tutto sembra ricondurre a tale sindrome ma ciò che voglio sapere è:il fatto che non sia uscito nulla per quanto riguarda i surreni esclude il fatto che io sia affetta da tale morbo?Se si,cosa potrebbe essere?
Tanti saluti
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Dr. Roberto Cesareo Endocrinologo 239 9
Guardi che la diagnosi di sindrome di Cushing non si effettua almeno in prima battuta con la TAC
Dovrebbe eseguire in primis almeno due voltre il dosaggio del cortisolo libero urinario urine 24 ore e insieme il test di nugent a asse dosi (praticamente deve assumere 1 mg di desametazone (decadron) alle 23.00 con dosaggio di ACTH e cortisolo la mattina successiva al prelievo. Solo in caso di esami alterati (che vanno ovviamente letti ed interpretati da personale medico competente) dovrebbe procedere ad ulteriori aprrofonimenti cioè il test di Liddle ad alte dosi mentre in caso di normalità del test non deve fare più nulla evitando di buttare tempo soldi e assorbimento di radiazioni ingiustificate.
Senta un centro competente dalle sue parti.
Il sospetto di questa diagnosi non richiede il ricovero ospedaliero
Saluti

Dr. Roberto Cesareo
Specialista in Endocrinologia e Malattie Metaboliche