Utente 332XXX
Salve a tutti i medici. Ho un dubbio che mi assale. Da 3 anni a questa parte ho praticato in modo compulsivo la masturbazione, anche con orgasmi multipli, fino ad annullare il desiderio sessuale; spesso accompagnata da uso di materiale pornografico per qualche decina di minuti al giorno. Ovviamente, a tale compulsione vi è una spiegazione psicologica che sto approfondendo con uno psicologo. Fino a qualche settimana fa ho sofferto di disturbi dell'umore (tensione estrema con conseguente depressione, tensione concentrata sul petto e sul respiro, incapacità di andare avanti nella vita e provare piacere nelle attività quotidiane) e da quando ho smesso quasi del tutto di praticare l'attività masturbatoria (ho smesso l'11 dicembre ma non ho escluso rapporti sessuali con la mia ragazza), il mio umore migliora di giorno in giorno e, proporzionalmente, il desiderio sessuale sta aumentando, così come le erezioni notturne/mattutine e spontanee, che risultano essere sempre più durature e vigorose. Insomma, era come se mi sentissi come se una donna avesse il ciclo, facilmente irritabile, spossato e depresso. Tutto ciò dipende da un innalzamento o un abbassamento di certi ormoni? (prolattina, ossitocina, testosterone). Un anno fa feci le analisi del sangue degli ormoni tiroidei ed era tutto regolare. Ringrazio in anticipo i medici per le risposte.

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Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
la eccessiva frequenza eiaculatoria può influire negativamente sul desiderio sessuale, ma in genere se non si determinano sensi di colpa ad esempio per credenze religiose o altro non dovrebbe essere in correlazione con il tono dell'umore. Per quel che riguarda i livelli degli ormoni sessuali essi possono avere delle variazioni in alto od in basso fisiologicamente rimanendo sempre in valorti normali, ad esempio essi possono anche essere influenzati da cambi stagionali.
Cordiali saluti
Gino Scalese