Utente 402XXX
Salve a tutti,
vi scrivo per avere un parere sulla mia situazione. Da circa 3 mesi, dopo una infiammazione del tratto urinario, ho avvertito una forte perdita di libido, con mancanza di erezioni mattutine/notturne e spontanee.
Preoccupato dalla situazione del tutto nuova, ho sostenuto una visita dall'urologo il quale dietro mia richiesta mi ha fatto effettuare una analisi ormonale.
Questi i primi risultati:

Fsh 7,70 mUl/ml (Range 2,0-15,0)
Testosterone 2,88 ng/ml (2,4-8,2)
Lh 3,60 mUl/ml (1,0-9,0)
Prolattina 76,10 ng/ml (3,0-17,0)

Dopo questi risultati, l'urologo mi ha indirizzato da un endocrinologo il quale dopo aver visto i risultati mi ha richiesto il classico pulse di prolattina in 3 tempi con i seguenti risultati:

103,57 ng/ml t0
95,54 ng/ml t1 (20')
101,05 ng/ml t2 (40')

Quindi valori ancora più alti del precedente esame in un arco temporale di 15 giorni. Con molta preoccupazione ho quindi prenotato la Risonanza Magnetica con m.d.c. per l'ipofisi per vedere se i valori cosi alti di prolattina fossero dovuti alla presenza di un microadenoma (nel mentre mi sono fatto una cultura medica e di ansia su internet).
Dalle conclusioni del referto si legge:
"L'asimmetrica distribuzione contrastografica in fase dinamica precoce in sede latero basale sn, può indicare la presenza di un microadenoma ipofisario, se obiettività clinica e reperti di laboratorio confermano tale sospetto. Necessario comunque ripetere l'esame a distanza di tempo per conferma".

Ora, dopo questo mese stressante si è arrivati ad una conclusione. O meglio cosi sembra. Visto che i dati convergono verso questo problema.
Ora ho prenotato la visita dall'endocrinologo per martedi 16 prossimo (ahime non sono riuscito ad accelerare i tempi), ma nonostante tutto mi avvicino con una serie di paure (probabilmente normali) riguardo ai problemi della sfera sessuale.
In un colloquio precedente con il dottore, si è parlato di cura annuale con il dostinex che a suo dire avrebbe ripristinato i corretti valori di Prolattina e di conseguenza di Testosterone, con conseguente riassorbimento del microadenoma.

Chiedo quindi un parere, riguardo questa terapia farmacologica ed il percorso appena iniziato. Inoltre pensate possa essere utile un percorso di tipo psicologico, visto l'impatto emotivo e di autostima provocato da questa problematica?

Grazie mille per la disponibilità. Mi farebbe piacere un confronto sulla tematica, anche per mia maggiore tranquillità.

Marco


[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

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La possibile presenza di un microadenoma prolattino-secernente, sembrerebbe concreta. In casi simili, la terapia e' con farmaci, come la Cabergolina, che ne riducono la secrezione e dovrebbe migliorare anche il quadro clinico. Suggerirei, peraltro, se non ancora effettuato, dosare anche gli ormoni tiroidei. Ne parli con l'endocrinologo che La segue.
Dr. Sergio Di Martino
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Salve, grazie per la risposta innanzitutto.
Il dosaggio degli ormoni tiroidei, avrebbe il compito di escludere altre motivazioni riguardo l'aumento della prolattina?
Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

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Un eventuale ipotiroidismo, puo' determinare un aumento della Prolattina. Se non proprio come causa, andrebbe esclusa come possibile concausa.
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