Utente 249XXX
Gentili dottori,
Spero riusciate a darmi un consiglio anche se capisco benissimo i limiti del consulto telematico. Mi trovo in Inghilterra da 8 mesi circa e purtroppo ancora non riesco ad ottenere un consulto che mi soddisfi. Soffro di tiroidite d’ Hashimoto da diverso tempo ed assumo ancora Eutirox 25. Prima di trasferirmi in UK ho eseguito un’eco che questa volta ha evidenziato non solo una tiroide con struttura disomogenea ma anche 3 noduli di cui uno di circa 1-1,5 cm. Approfittando di due giorni in Italia la settimana scorsa ho eseguito anche le analisi del sangue ed il mio TSH ha ora un valore di 3,34 ( val. rif. 0,350-4,940 ). Il mio precedente endocrinologo mi diceva che sarebbe stato sempre opportuno mantenere questo valore intorno ad 1-1,50 come effettivamente era una volta cominciata la terapia con eutirox 25. É questa una cosa vera? Nell’attesa del consulto specialistico inglese, secondo Voi dovrei considerare l’aumento del dosaggio?
Come sintomi ho notato la ricomparsa a periodi di una certa irritabilità, sonnolenza e facilità nel non ricordare le cose o nel memorizzarle, nonchè una certa intolleranza al freddo ( cosa molto strana per me ). Magari sarà solo stanchezza perchè sto vivendo un periodo abbastanza impegnativo, ma mi chiedevo se forse fosse il caso di chiedere di rivedere il dosaggio di eutirox.
Grazie mille anticipatamente per l’attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Riccio

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Gentile Utente,

Non vi sono attualmente evidenze scientifiche su valori così restrittivi di TSH in pazienti in terapia sostitutiva con levo-tiroxina.
Durante terapia sostituiva il TSH deve essere entro il range di normalità.
Sarà poi l'endocrinologo, sulla base anche della visita clinica, a decidere se è il caso o meno di aumentare la posologia del farmaco.

Cordiali saluti.
Dr. Enrico Riccio