Utente 106XXX
Buongiorno,
nel 2004 mi hanno riscontrato un carcinoma papillare tiroideo con metastasi polmonari diffuse su entrambi i polmoni.
A settembre dopo 5 terapie radiometaboliche ho fatto la PET (in presenza di eutirox) che è risultata negativa, la TAC anch'essa negativa e due esami della tg a distanza di 6 mesi che sono risultati stabili (18,3 e 18,2).
A dicembre procedo con la sesta terapia (200 mci contro i soliti 150) e prima della terapia la tg era 266 (all'inizio era 1.600).
A distanza di 3 mesi dalla terapia (la scintigrafia fatta subito dopo la dose mostra sempre iodofissazioni su entambi i polmoni anche se in costante diminuizione) la mia tg è di 21,8.
Io mi sono spaventato perchè prima era sempre scesa (da 60 a 18,2), ma il mio Medico Nucleare sostiene che visto che la terapia è stata captata benissimo, non devo dar retta a quel valore e inoltre sostiene che io con questa terapia migliorerò ancora.

Cosa pensa delle parole del mio medico e del suo operato in questi anni?
E' possibile una riduzione della massa tiumorale con un aumento (seppur minimo) della tg?

Grazie mille per la vostra risposta (come si può intuire sono un pò spaventato)

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Dr.ssa Paola Mossa

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Io non considererei il paragone tra tg di una dose e di un'altra, ma mi atterrei al fatto che la tg da 266 sia passata a 21,8, l'aspetto della captazione e della tireoglobulina danno sicuramente prova della buona differenziazione del tumore che è un fattore prognostico importantissimo. In alternativa io chiederei (senza nulla togliere ai colleghi di bergamo) un consulto all'equipe di pisa del Prof Pinchera o Martino.In bocca al lupo
Dr.ssa Paola Mossa